MIME-Version: 1.0 Content-Type: multipart/related; boundary="----=_NextPart_01C6DD84.4A3BEA60" Questo documento è una pagina Web in file unico, nota anche come archivio Web. La visualizzazione di questo messaggio indica che il browser o l'editor in uso non supporta gli archivi Web. Scaricare un browser che supporti gli archivi Web, come Microsoft Internet Explorer. ------=_NextPart_01C6DD84.4A3BEA60 Content-Location: file:///C:/0D87CB59/cun199.htm Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Content-Type: text/html; charset="us-ascii"
Illustri
e Cari Colleghi,
Grazie
ai consiglieri verbalizzanti, alla segreteria del CUN, alle signore Medosi e
Caccia invio il resoconto della sessione del 14 e 15 giugno 2006.
Per
particolare rilevanza generale segnalo i seguenti punti:
1.3 Intervento al CUN dell’=
;On.le
ministro Fabio MUSSI.
1.2 Comunicazioni su elezioni CU=
N e
problemi connessi alle applicazione delle leggi 18/05 e 230/05
3; 4; e 9 =
Il CUN in attesa di chiarimenti sulle leggi 18/05 e 230/05, sospende=
i
pareri sugli atti relativi a reclutamento e conferme (ex art. 2, comma 4, l=
egge
n. 18/2006; e art. 14, comma 4 d.lgs n. 164/2006 attuativo dell’art. =
1,
comma, 5 legge n. 230/2005) e rinvia la trattazione delle richieste di chia=
mata
di studiosi italiani o stranieri (ex art. 17, comma 112 L. 127/97 ; DD. MM.
25/7/1997 e 2/8/1999 + art. 1, comma 9 della legge n. 230 del 4/11/2005).
31. Primi pareri relativi al riconosci=
mento
di titoli di studi rilasciati da universita’ e dalle altre istituzion=
i di
paesi aderenti alla convenzione di Lisbona ai fini dell’accesso al pr=
aticantato.
La prossima sessione si tiene il 5 e 6 luglio p.=
v.
Con i migliori saluti,
Cristiano Violani
************
Il resoconto CUN Notizie che segue e' personale, non ufficiale e non esaust=
ivo;
per essere tempestivo e' esposto a inevitabili errori di forma e contenuto.
Come riferimento piu' attendibile raccomando di consultare il sito web
ufficiale del CUN http://www.murst.it/cun/=
a>
dove sono accessibili i documenti e i verbali ufficiali. Nel resoconto, per=
gli
atti relativi a singole persone ancora in esame o che abbiano ricevuto pare=
re
non favorevole, non sono riportati i nomi degli interessati.
Il resoconto e' una comunicazione personale redatta ed inviata in osservanza
delle leggi sulla tutela dei dati personali. Se non avesse interesse a
riceverlo per favore risponda scrivendo nel "Subject" <NO CUN
notizie> e il suo indirizzo sara' cancellato dalla lista. Questo resocon=
to e
i resoconti precedenti sono accessibili integralmente nei siti http://cnu.cineca.it/, http://www.bur.it/sezioni/cun.php=
nonche' su altri siti. Se ritenesse che informazione e trasparenza possano
contribuire a rafforzare il ruolo del CUN come organismo di rappresentanza
delle autonome istituzioni universitarie, faccia pure circolare ulteriormen=
te
CUN Notizie, integralmente in parte, come email, su internet, o per altra v=
ia
riportando la fonte e le avvertenze sopra esplicitate.
Cristiano Violani
***************
CUN&nb=
sp;
NOTIZIE N. 199
RESOCONTO DELLA SESSIONE DEL 14 e 15 GI=
UGNO
2006
1.1 ORDINE DEI= LAVORI
Mercoledì
14/6/2006
- ore 10.00/12.50 e o=
re
15.00/16.30 – Lavori Commissioni e Comitati
L’adunanza ha i=
nizio
alle ore 13.00 con la presidenza del Prof. Luigi LABRUNA. I lavori vengono
sospesi alle ore 14.00 per riprendere alle ore 16.30 con la presidenza del
Prof. LABRUNA.
Alle ore 17.00 interviene in aula l’O=
n.le
Ministro Fabio MUSSI)
La seduta e’ to=
lta alle
ore 20.00.
Giovedì 14/6/2=
006.
- ore 09.30/11.00 =
211;
Lavori Commissioni e Comitati
L’adunanza ha i=
nizio
alle ore 11.15 del 15/6/2006 con la presidenza del Vice Presidente vicario
Prof. Aldo PINCHERA. I lavori riprendono alle ore 15.30 con la presidenza d=
el
Prof. Luigi LABRUNA.
La seduta e’ to=
lta alle
ore 16.30 del 15/6/2006.
Adempie alle funzioni=
di
Segretario il Dott. Antonio VALEO, Capo della Segreteria del Consiglio.
Consiglieri verbalizz=
anti
Proff. Cristiana BUSCARINI e Vincenzo MORRA.
1.2 COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE.
14/6/2006 Il Presiden=
te
comunica che:
- relativamente alle elezioni per il
rinnovo del CUN, dopo le precisazioni del CINECA sulla procedura di voto
elettronico, in occasione della prossima sessione del 5-6 luglio si
terrà il sorteggio pubblico per individuare i sette Comitati
d’area i cui rappresentanti avranno un mandato di sei anni anzich&eac=
ute;
di quattro poi, verso ottobre, potranno tenersi le elezioni. Questi tempi s=
ono
orientativi e da definire da parte del Ministro.
- nella mattinata, co=
n il
vicepresidente PINCHERA, ha incontrato il Ministro MUSSI che gli ha illustr=
ato
gli atti assunti e alcuni indirizzi formativi della volonta’ del Gove=
rno,
oltre ai noti atti relativi al fermo dei decreti di attuazione del DM 270/0=
4 e
dei decreti relativi alla programmazione triennale, il Ministro ha
rappresentato l’intenzione di garantire l’adesione
dell’Italia alle iniziative europee in materia di ricerca e al Consig=
lio
Europeo delle Ricerche. Il Presidente ha consegnato al Ministro i volumi che
raccolgono gli atti del Consiglio rappresentandogli le posizioni del consig=
lio
su diverse materia tra cui,
ordinamenti didattici, università telematiche, di centri
eccellenza, Istituto delle ricerche, governance, chiamate dirette e rientro
cervelli.
Il Presidente da̵=
7; anche
notizia:
- della emanazione del
decreto di decadenza del Consigliere Giovanni POLARA per incompatibilita=
217;
con la partecipazione a una commissione concorsuale . Il Consiglio prende a=
tto.
- della nota del Dire=
ttore
Generale Dott. Antonello Masia prot. n. 173 del 9/5/2006 concernente
“Programmazione e valutazione delle Universita’ per il triennio
2007- 2009” (R. del 17/5/2006) (Allegato n. 1);
- della nota del Dott=
. Valeo
in merito al rilievo formulato dall’Ufficio del Bilancio prot. n. 4712
del 24.3.2006 (Allegato n. 2);
- dell’avvenuta
pubblicazione in G.U. n. 104 del 6/5/2006 dell’istituzione
dell’Universita’ telematica non statale “Giustino
Fortunato” (Allegato n. 3);
- della nota del Prof. Aljosa Volcic=
e
della risposta del Presidente (Allegati nn. 4 e 5);
- della nota del Prof. Di Salvo del
23/5/2006 (Allegato n. 6);
- della nota di ringraziamento invia=
tagli
da Franco ROSSI (Allegato n. =
7);
- della nota del Ministro MUSSI di r=
itiro
del decreto di Villa San Giovanni e del decreto della Programmazione e dei
parametri e criteri di monitoraggio (Allegati nn. 8 e 9);
- della nomina del Capo di Gabinetto
Consigliere Oberdan Forlenza (Allegato n. 10);
- dell’avvenuta pubblicazione =
in
G.U. n. 141 del 10/6/2006 del decreto 17 maggio 2006 “Ammissione al
finanziamento dei progetti di ricerca in allegato, presentati ai sensi
dell’articolo 13 del decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto
2000” (Prot. n. 921/Ric) (Allegato n. 11);
Il Presidente LABRUNA fa distribuire
copia:
- del suo articolo
“Referendum e moral suasion” (Allegato n. 12);
- delle avvertenze per i Consiglieri
redatta dall’ufficio contabile della segreteria del CUN (Allegato n. =
13);
- dell’invito i=
nviato
al consigliere POLARA ad essere presente all’incontro con il Ministro
(Allegato n. 14);
- del parere generale n. 120 espress=
o dal
Consiglio il 3/5/2006 in merito alla richiesta di accesso alle SSIS con la
laurea triennale (I° livello) (Allegato n. 15);
- della G.U. n. 114 del 18/572006
concernente il decreto _legge 18/5/2006,n. 181 disposizioni urgenti in mate=
ria
di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e
dei Ministeri (Allegato n. 16);
- del telegramma di ringraziamento i=
nviatogli
dal Presidente della Repubblica Giorgio NAPOLITANO (Allegato n. 17);
- della comunicazione ricevuta dalla
segreteria della CRUI in merito alle nuove cariche negli organi direttivi d=
ella
Conferenza dei Rettori (Allegato n. 18);
- del testo della legge 4 novembre 2=
005,
n. 230 Nuove disposizioni concernenti i professori e i ricercatori universi=
tari
e delega al Governo per il riordino del reclutamento dei professori
universitari (Allegato n. 19);
- del testo della legge 16 gennaio 2=
006,
n. 18 Riordino del Consiglio Universitario Nazionale (Allegato n. 20);
- del testo del decre=
to Lgs.
6 aprile 2006, n. 164 Riordino della disciplina del reclutamento dei profes=
sori
universitari a norma dell’articolo 1, comma 5 della L. 4 novembre 200=
5,
n. 230 (Allegato n. 21).
Il Consigliere VIOLANI
interviene sull’incontro pomeridiano con il Ministro invitando i coll=
eghi
a fargli pervenire tempestivamente i sunti dei propri interventi da include=
re
nel resoconto. Informa l’aula che il prossimo CUN Notizie, il 199esim=
o,
sarà l’ultimo che curerà. Infatti ritiene che esistano,
finalmente, le condizioni per far garantire una tempestiva e trasparente
informazione sulle attività del CUN a livello istituzionale e, in og=
ni
caso, non potrebbe proseguire questa attività stanti i suoi impegni,=
tra
cui quelli da presidente del NVA de la Sapienza. In proposito da’ not=
izia
di un Convegno sulla autovalutazione e l’assicurazione della
qualita’ dei corsi di studio universitari che si terra’ il 23
giugno p.v. al Politecnico di
Torino.
Il Consigliere RATTI
interviene sulla designazione nella commissione PRIN 2006 di un professore =
di
un SSD di ingegneria come garante dell’area di Fisica.
Il Vice Presidente Vi=
cario
Aldo PINCHERA interviene sulle confusioni fra chiamate per chiara fama e ch=
iamate
direttesi rappresentando i numerosi disagi che conseguono. Intervengono i
Consiglieri DE ZANCHE e MANGIONE.
Il Presidente ricorda=
che il
gruppo di lavoro, istituito ad hoc dal Ministro MORATTI, ha chiesto al CUN =
di
esprimersi sull’argomento delle chiare fame e chiamate dirette.
Entro luglio il CUN
provvederà comunque ad esprimere i pareri necessari per le immission=
e in
ruolo dei professori per chiara fama
15/6/2006.
Il Presidente conferma
all’aula di aver concordato con il Direttore generale Dott. Antonello
MASIA la convocazione della commissiono preposta al sorteggio delle aree con
mandato esennale per il rinnovo del CUN per il giorno 5 luglio p.v. alle ore
18.30 presso l’aula Fazio del MIUR. Ricorda che la commissione di
sorteggio e’ composta dal Direttore generale dott. Antonello Masia, da
lui stesso, dal dott. Antonio VALEO e della dott.ssa Paola GIRONI.
Il Presidente comunic=
a che
- il 27 giugno p.v. nel pomeriggio;
dovrebbe poter incontrare i sottosegretrari DALLA CHIESA e MODICA per discu=
tere
in particolare del problema delle chiamate dirette e per chiara fama; infor=
ma
altresi’ l’aula che, dopo il 28 giugno, il Ministro dovrebbe em=
anare
un provvedimento di chiarimento rispetto alla normativa relativa ai pareri =
del
CUN sulle procedure di reclut=
amento
e ai vari problemi che ne conseguono.
- il 27 giugno p.v. alle ore 11.00, =
con i
Consiglieri RUGGIU e SINIGAGLIA, parteciperà alla cerimonia di conse=
gna
delle prime lauree rabbiniche.
Il Presidente comunic=
a di
aver ricevuto dal Ministro una nota con la quale viene chiesto al CUN di
riformulare le proprie designazioni per la rosa dei garanti del COFIN PRIN
2006, tenendo presente l’opportunità di una maggiore
rappresentanza femminile. Dichiara all’aula di non voler far parte de=
lla
rosa dei candidati e informa che per la prossima sessione straordinaria del=
5-6
luglio 2006 verra’ inserito all’odg la “lettera del Minis=
tro
del 15/6 concernente la riformulazione dei candidati dei garanti del PRIN e
determinazioni conseguenti”.
Intervengono i Consig=
lieri
RUGGIU, GRILLI, MANGIONE e DE ZANCHE.
Il Presidente ringraz=
ia il
consigliere MARINI per l’efficacia e l’autorevolezza del contri=
buto
scritto presentato in luogo dell’intervento in occasione
dell’incontro con il Ministro.
1.3 INTERVENTO IN AULA
DELL’ON.LE MINISTRO FABIO MUSSI.
14/6/29006. Alle ore 17,15 interviene in aula
l’on.le Ministro Fabio MUSSI accompagnato dal Direttore generale dott.
Antonello MASIA, dal Capo di Gabinetto Cons. Oberdan FORLENZA, dai
sottosegretari Sen. Luciano MODICA e Sen. Nando DALLA CHIESA e dal Prof.
Giovanni RAGONE.
Presidente LABRUNA =
8211;
Rivolge il saluto più cordiale e beneaugurate al Ministro, ai sottos=
egretari,
al direttore e a tutti i collaboratori del Ministro, in particolare al dott=
or
Forlenza, laureato in giurisprudenza alla Federico II. Siamo tutti grati al
Ministro per aver voluto inaugurare i suoi incontri istituzionali con il CU=
N,
l’organo a cui la legge attribuisce il compito di rappresentare il no=
stro
sistema universitario, la cui complessità e lo stato di
difficoltà non hanno certo bisogno di essere rappresentati al Minist=
ro
di cui, nel corso dell’incontro avuto in mattinata con il vicepreside=
nte Pinchera,
ha particolarmente apprezzato la prudenza e la fermezza con cui intende
intervenire in un sistema universitario che va aiutato a funzionare senza
essere ulteriormente stressato. Dopo oltre otto anni il Cun è prossi=
mo
alla conclusione di un mandato prolungato, in cui è stata svolto un
considerevole lavoro per la attuazione dell’autonomia universitaria,
testimoniato dagli otto volumi che raccolgono i pareri generali espressi ch=
e ha
consegnato oggi al Ministro, a cui ha potuto esporre per indice le principa=
li
questioni sul tappeto. Occorre ora accelerare il rinnovo del CUN. Appena
ottenuti dal Cineca i chiarimenti sulla procedura di voto elettronico, si
procederà al sorteggio delle sette aree Cun che avranno un mandato
esennale e, verso ottobre, sarà possibile procedere alle elezioni che
permetteranno al Ministro di avvalersi dei pareri del nuovo consiglio.
Il Presidente si soff=
erma sui
compiti e sulla importanza della Corte di disciplina e rivolge un particola=
re
ringraziamento al Consigliere giuridico GUIDA per la collaborazione e la
delicata responsabilita’ nel trovare le giuste soluzioni.
Ministro MUSSI –
Ringrazia tutti per la presenza e il presidente Labruna per il saluto
amichevole e per aver già posto sul tavolo una serie considerevole di
questioni. Dichiara di dovere delle scuse al CUN, alla CRUI al CNSU e alle
commissioni parlamentari per aver dovuto compiere subito alcuni atti in
relativa solitudine. Nel seguito verranno intrattenute relazioni forti di
consultazione e informazione, a volte anche in modo rapido e poco formale. =
Era
necessario comunque compiere atti che segnalassero rigore, serietà e
rinnovato impegno politico nell’affrontare temi importanti e
affascinanti, Università e ricerca di cui è felice di potersi
occupare poiché convinto che rappresentano un “asso”nel
mazzo delle carte a disposizione del nostro Paese. Si è trattato di =
atti
doverosi: il ritiro del decreto istitutivo di una università per la
quale non risultavano chiari i requisiti; un richiamo sul sistema delle
convenzioni per il riconoscimento di crediti, troppo generose e rivolte
esclusivamente a enti e dipendenti pubblici; lo stop al riconoscimento di a=
ltre
università telematiche, che si sarebbero aggiunte alle sette gi&agra=
ve;
autorizzate, per capire perché mentre negli altri paesi europei ci s=
ono
una o due teleuniversità mentre da noi ce ne possano essere oltre di=
eci.
Sono stati ritirati anche i decreti relativi al riordino delle classi di la=
urea
ex decreto 270/2004 e alla programmazione, sulla base anche di molti docume=
nti,
tra cui quelli del CUN, che evidenziano difetti e rischi poco valutati.
L’intenzione è di metterci mano rapidamente, entro l’est=
ate,
con interventi fini, di bisturi, non di mazza e piccone, per aggiustare
anomalie e problemi. Sulla programmazione triennale sono state segnalate
diverse questioni che richiedono attenzione e riflessione e su cui
chiederà presto il parere del CUN.
Ovviamente non
presenterà oggi un programma di legislatura, che verrà presto
illustrato alle competenti commissioni parlamentari, ma darà qualche
indicazione generale.
I punti di riferimento
restano la creazione dello spazio europeo di formazione e ricerca e il Bolo=
gna
Process per la convergenza dei sistemi europei. Sbaglieremmo nel metodo e n=
el
merito se pensassimo di riprogettare l’intero sistema. Dopo 7 anni di
sperimentazioni e adattamenti si debbono correggere errori, difetti e
contraddizioni, ma non possiamo chiedere alle università di ricominc=
iare
daccapo. Il cammino intrapreso è sulla strada giusta, e in verit&agr=
ave;
bisogna correre! Bisogna recuperare in fretta il tempo perso altrimenti si
formerà un gap incolmabile. Gli investimenti di altri paesi corrono
più che da noi: la Cina raddoppia ogni 4 anni l’investimento in
ricerca, e così fanno altri paesi dell’estremo oriente,
dell’America latina e del nord Europa.
I toni apocalittici s=
ullo
stato del nostro sistema sono sbagliati. Non siamo al Darfour della conosce=
nza.
Il fatto che da altri sistemi si peschino i nostri dottori di ricerca dimos=
tra
la qualità dei pesci che alleviamo; abbiamo un fondo sano che forma
competenze ed eccellenze
Nei prossimi mesi occ=
orre
fare un bilancio serio delle riforme, correggere gli errori dove ci sono e
riprendere il cammino, coinvolgendo tutti, personale e studenti, nelle
università che sta visitando chiede sempre di poter incontrare in
assemblea. Organizzeremo una conferenza sui diritti doveri degli studenti,
rilanceremo il diritto allo studio. Cercheremo di far in modo che entro la
legislatura si riconduca la legislazione universitaria in un Testo unico ch=
e ne
armonizzi le norme. Molte cose sono realizzabili per via amministrativa, al=
tre
richiederanno delle leggi.
Applicare lo spoil sy=
stem a
università e ricerca non ci interessa, ci interessa la qualità=
;:
Einstein lasciò la Germania nazista, Eisenberg restò, la simp=
atia
va al primo ma nessuno discute l’importanza del principio di
indeterminazione! Entro l’anno istituiremo l’agenzia della
valutazione. L’istituzione di un’altra authority presentava
problemi. Ma una agenzia garantirà un sistema di valutazione efficac=
e ed
indipendente. Dalla Confindustria vengono molti consigli, raccomandano di
utilizzare il fondo di finanziamento ordinario per incentivare le
università migliori. Ma allo stato attuale spostando anche solo il 3
percento del FFO per anno si potrebbero dover chiudere una dozzina di atene=
i.
Occorre garantire a tutti risorse per funzionare normalmente e si devono
incrementare le risorse a disposizione dell’agenzia per promuovere
l’eccellenza.
Occorre poi indurre un
massiccio ingresso dei giovani nel mondo dell’università e del=
la
ricerca, evitando di gonfiare il precariato. Sulla base del merito si
può offrire a chi è già nel sistema una carriera e
garantire un flusso di entrata continuo. Un modo per farlo consiste nell=
217;anticipare
le risorse rese disponibili nei prossimi anni dal pensionamento del 47% deg=
li
attuali docenti per creare un buon canale di reclutamento.
L’Universit&agr=
ave;
è un valore di tutti. Occorre convincere e coinvolgere tutti sul fat=
to
che università e ricerca non sono comparti di solo interesse di
professori e ricercatori. Presto, comunque entro la legislatura, dobbiamo
ridefinire il sistema di governo delle Università.
Formazione e ricerca =
sono
intimamente connesse: se si distaccano si impoveriscono. Le politiche per
l’università vanno raccordate con quelle per gli enti di ricer=
ca.
Nel programma di governo è previsto il rispetto dell’agenda di
Lisbona e l’investimento in ricerca il 3 per cento del PIL entro il 2=
012.
Si può slittare di qualche anno ma non di troppo. In Italia, data la
struttura delle nostre imprese, non ci possiamo aspettare che da esse giung=
a la
stessa quota che mettono in altri paesi. Occorreranno più investimen=
ti
da parte dello Stato; senza buttare i soldi, ma spendendoli bene. Non si
possono fare riforme senza risorse, ma non si possono dare risorse senza
riforme. Ci sono alcune idee, per ora riservate, cu come reperire risorse,
intervenendo sui meccanismi fiscali, sugli investimenti, sui flussi di cassa
delle imprese, sul mercato dei capitali. Da noi mancano i fondi di Venture
Capital per gli investimento in ricerca. Il Ministro ha chiesto al presiden=
te
della Confindustria consigli su come spostare parte del grande interesse ch=
e i
nostri industriali manifestano per giornali, banche e squadre di calcio su =
cose
strategiche, come l’università e la ricerca. Con i ministri
Nicolais e Bersani si sta studiando la possibilità di coinvolgere
industrie, banche e fondazioni bancarie (che possiedono oltre 80 miliardi di
euro) in investimenti per la ricerca di cui lo Stato potrebbe assumere una
parte dei rischi. Il sistema è sottofinanziato, occorrerà in
materia un confronto con i ministri Padoa Schioppa e Bersani e con Visco. Purtroppo nel prossimo quinquienni=
o i
primi due saranno anni di penuria a causa della necessità di risanar=
e le
finanze pubbliche. Ma se si risana senza investire in progresso si resta
fermi. Il Ministro non pu&ogr=
ave;
anticipare numeri e cifre ma ha voluto chiarire le intenzioni e le direzion=
i in
cui intende muoversi.
Infine ringrazia il C=
UN per
il lavoro svolto in questi anni. Dopo la fine dell’estate ci saranno i
decreti e le elezioni per il rinnovo del consiglio. L’importanza del
ruolo del CUN si è avvertita in questi anni e si sentirà in
futuro.
Presidente LABRUNA =
8211;
Prima di dare la parola ai Sottosegretari e ai colleghi, con il consenso del
Ministro, osserva che gli atti e gli intendimenti esposti sono certamente
condivisi dalla maggioranza dei colleghi del Cun e che molti, come lui, han=
no
particolarmente apprezzato che il Ministro si sia detto felice di occuparsi=
di
università e ricerca e il suo impegno per i giovani, sono un buon
preludio per interventi più incisivi.
(I Sottosegretari rinunciano a
intervenire e la presidenza raccoglie le richieste di intervento dei
consiglieri).
DE ZANCHE Lamenta che tra i punti programmat=
ici
del Ministro non ci sia l’abolizione del valore legale del titolo di
studio. Non abolire questa istituzione significa innanzitutto perpetuare
l’inganno, per gli studenti e le famiglie, che frequentare l’Un=
iversità
in qualunque sede sia la stessa cosa. In secondo luogo il mantenere il valo=
re
legale del titolo di studio è in palese contraddizione con la tenden=
za
generalizzata ad avviare procedure di valutazione.
MANGIONE Augura buon lavoro e sottopone due=
considerazioni
che ritiene paradigmatiche. Preso atto degli effetti del 509/99 e delle
evenienze intervenute per l’Area di Giurisprudenza chiede se non sia
utile rimeditare gli attuali meccanismi ordinamentali, e razionalizzare
l’attuale sistema introducendo la facoltà di realizzare percor=
si a
troncone unico in tutte le classi unitamente a percorsi di tipo triennale, =
ove
ritenute culturalmente significative o realisticamente mezzi per un effetti=
vo
inserimento nel mondo del lavoro, eliminando, quindi, la obbligatoriet&agra=
ve;
di titoli intermedi spesso ritenuti non utili o non funzionali a configurar=
e un
adeguato percorso formativo. Ciò, oltre ad evitare un esagerato
prolificare di corsi di studio in qualche caso di dubbia utilità,
eliminerebbe dannosi spezzettamenti obbligati nel percorso formativo. Il tu=
tto,
ovviamente, in un contesto più raziocinante sul riconoscimento di nu=
ove
università di varia tipologia.
La seconda consideraz=
ione che
sottopone alla benevola attenzione del Ministro riguarda l’attuale
meccanismo del reclutamento e lo stato giuridico dei docenti, in cui sarebbe
opportuno staccare il momento del reclutamento da quelli successivi della
progressione della carriera, superando le macchinosità derivanti
dall’esistenza di due distinte idoneità oltre che di due disti=
nte
fasce ad esse consequenziali. Auspica che si prenda atto delle trasformazio=
ni e
delle funzione svolte, a partire dalla 382/80, non dimenticando la preesist=
ente
“libera docenza” come termine di confronto con le attuali idone=
ità,
dalle fasce con riferimento al momento didattico ed a quello scientifico.
Ritiene infatti che tale architettura sia stata più che altro funzio=
nale
alla espressione di momenti di potere personale o di congreghe (molte
congreghe- ha apprezzato il riferimento al valore delle intelligenze e ai l=
oro
prodotti da considerare al di fuori di schieramenti di parte) più che
essere stata motore per progressi innovativi o migliorativi di tipo
didattico-scientifico.
Sottolinea che molte =
delle
riflessioni proposte dal Ministro lo vedono felicemente in sintonia e augura
che molti degli obiettivi conclamati possano concretizzarsi.
CRISCI Plaude all' impegno preso dal Ministro di garantire un massiccio ingresso di giova= ni nell'organico dei Docenti universitari e condivide gran parte dei punti programmatici esposti. Fa presente che sia nel programma di Governo sia nell'esposizione del Ministro non risulta alcun cenno alla Medicina universitaria, settore che presenta, accanto ad un importante ruolo in campo sociale, assistenziale e formativo, una situazione complessa e articolata, soggetta a norme emanate sia dal Ministero della Salute e sia dal Ministero dell'Universita' e della Ricerca. Nel chiedere di conoscere l'indirizzo del Ministro a tale proposito, espone il suo auspicio di una revisione del D.Lgs 517/99 e lo prega perlomeno di mantenere buoni rapporti con il Ministro Tur= co.
RUZZIER Ricorda che nel messaggio di augur=
i che
ha inviato dopo l'insediamento del Ministro ha denunciato come, con uno deg=
li
ultimi atti del vice-ministro Possa, nel decreto di nomina dei garanti per i
PRIN, l'area delle scienze biologiche si trovi ad essere garantita da un
docente dell'area di medicina. Pur condividendo il rifiuto dello spoil syst=
em,
auspica una correzione nella composizione che ripari a questa incongruit&ag=
rave;.
Il Ministro MUSSI fa presente che il decreto di nomina della Commissione
è già stato congelato per correggerne le anomalie.
MATTEUCCI ringrazia il Ministro per i primi =
atti,
che pur essendo stati decisi in solitudine, richiamano i parere espressi dal
CUN sia per quanto riguarda le convenzioni per il riconoscimento dei credit=
i -
che il consiglio ha proposto di limitare a un massimo di 60, sia per quanto
riguarda le università telematiche,per le quali si ritiene opportuna=
una revisione anche normativa, sia per=
le
anomalie introdotte nel decreto sulle classi. L'ingresso di giovani è
essenziale. Ma i giovani ricercatori non si comprano al supermercato, si
formano in lunghi anni di applicazione; perciò, auspica che sia
potenziato il dottorato di ricerca, sul quale basare anche una politica di
internazionalizzazione, rivolta in particolare ai paesi in via di sviluppo,
anche come strumento di incremento nel tempo delle interrelazioni con i loro
paesi. Infine, ricorda che l'applicazione di nuove norme (270) è per=
le
università un'operazione complessa, per cui è necessario che =
si
abbiano il più rapidamente possibile indicazioni su tempi e modi;
sollecita anche chiarezza sul destino della Classe, strumento introdotto dal
509 per garantire al contempo unitarietà nazionale e differenziazione
locale dell'offerta formativa.
PETTINELLI Dichiara di avere molto apprezzato
l'intenzione di aprire nuovi spazi nell'Università ai giovani. Ramme=
nta
che esiste una fascia di giovani, dottori di ricerca e/o assegnisti, che in
questi anni hanno dato un notevole contributo alle attività didattic=
he
come professori a contratto (per di più sottopagati). È
importante che questi ultratrentenni vengano presi in considerazione
valorizzando il percorso, relativo sia alla didattica che alla ricerca, che
sino ad ora hanno fatto.
Ricorda poi come il C=
UN abbia
sempre attribuito grande importanza ai rapporti Università/Scuola,
partecipando ad un organismo di coordinamento tra i Ministeri
dell'Università e della Pubblica Istruzione che ha operato soprattut=
to
quando essi erano separati. Uno dei punti di maggiore interesse è st=
ata
la formazione degli insegnanti. Il CUN si è ripetutamente espresso,
confortato da documenti di prestigiose istituzioni come l'Accademia dei Lin=
cei,
a favore, all'interno delle specifiche lauree specialistiche (art. 5 L. 53/=
03),
di una formazione di tipo accentuatamente disciplinare a cui collegare una
formazione didattica finalizzata all'abilitazione da conseguire.
FEBBRAJO Apprezza molto l’intenzione =
di
intervenire aggiustando e correggendo l’esistente invece di pretender=
e di
poter ridiscutere e rimuovere tutto. L’emanzione di un testo unico
dovrebbe essere conseguente a interventi in materia di governance che
dovrebbero poter essere avviati subito e mettere infine i vertici delle
università in condizione di dire dei No alle richieste dei loro
elettori. Apprezza l’intenzione di facilitare il reclutamento dei
giovani, che deve però avere caratteristiche di gradualità e
privilegiare gli studiosi più bravi, e questo potrebbe essere
incentivato dal Ministero cofinanziando gli atenei che preferiscano il
reclutamento di giovani alla progressione di carriera degli anziani.
LENZI Apprezza quanto detto dal Ministro=
in
relazione alla valutazione e alla promozione della qualità del siste=
ma
universitario. Riferisce che come coordinatore della Conferenza permanente =
dei
Presidenti di CLS in Medicina e Chirurgia ha promosso una esperienza di
valutazione dei corsi mediante "site visit" eseguita nell’a=
nno
accademico scorso che ha messo in evidenza le eccellenze e le criticit&agra=
ve;
esistenti e che è stata oggetto di un rapporto al CNVSU. Questa
esperienza dimostra i vantaggi di un sistema di valutazione finalizzato al
miglioramento. Inoltre ritiene che una particolare attenzione debba essere =
dedicata
alla comunicazione esterna nei confronti della società civile
sull’importanza strategica del sistema universitario e della ricerca
scientifica per la promozione e il benessere del paese. Troppo spesso i med=
ia
presentano il sistema universitario come un peso e come una spesa senza
riscontri positivi. E’ necessaria una vera campagna mediatica che ne
valorizzi l’importanza sociale come investimento per il futuro
dell’intera nazione a tutti i livelli.
SERAFINI Come rappresentante degli studenti=
nel
CNSU apprezza l’intenzione del Ministro di arrivare a garantire una
totale copertura degli interventi per il diritto allo studio e a formulare =
una
legge di sistema che concili il diritto di accedere alla alta formazione co=
n la
qualità degli studi.
SCORRANO Si congratula con il Ministro per
l'intervento in tutto condivisibile e si sofferma su due frasi chiave
pronunciate. La prima, "rigore e serietà", è ben
illustrata dal recente parere pronunciato dal CUN sulla richiesta di poter =
fare
iscrivere alle scuole per insegnanti (SSIS) i laureati triennali. Il parere,
contrario, si chiude con la f=
rase
"Solo il titolo di Laurea Specialistica/Magistrale può infatti
consentire agli specializzandi di frequentare in maniera proficua i corsi
professionalizzanti ad essi destinati, evitando che si innestino su una
preparazione scientifica incompleta ed inadeguata".
L'altra frase chiave =
è
quella dei "diritti e doveri degli studenti". Bisogna essere
intelligenti nel predisporre per gli studenti carichi di studio ad essi con=
facenti,
ricordandosi che si tratta di giovani in formazione, senza esagerare in ora=
ri
di lezione insopportabili e che quindi non vengono rispettati, come dimostr=
ano
le statistiche dei laureati triennali.
RATTI Segnala che nel Comitato dei garan=
ti
PRIN anche l’area Fisica
è stata oggetto dello stesso errore sofferto dall’area =
di
biologia. Propone tre punti a=
lla
attenzione e alla meditazione del Ministro:
a- l’Unione eur=
opea
sembra orientata a formulare programmi prevalentemente settennali per la
ricerca mentre il nostro Paese procede per piani triennali. A suo modesto
parere, questo permette prevalentemente una programmazione di corto respiro=
.
b- Ha la sensazione &=
egrave;
che nel MIUR esista una dicotomia Università-Ricerca, con due anime =
che
si parlano troppo poco tra loro a danno della indissolubilità
didattica-ricerca.
c- Relativamente alla
valutazione preferisce l’Agenzia rispetto alla Autority di cui ho let=
to
una versione preliminare. L’attuale&=
nbsp;
CIVR è un Comitato “di indirizzo”, così da=
un
lato esiste il CNVSU per la valutazione del sistema universitario, ma
dall’altro manca l’equivalente, un CNVSR che valuti la ricerca,
soprattutto quella delle imprese.
Per finire, visto che=
ha
parlato di squadre di calcio, si permette un suggerimento da …vecchio:
dia la caccia ai Moggi e ai Giraudo del Palazzo, per il bene del Paese.
NASO Auspica che la valutazione si este=
nda e
si applichi sia ex ante che ex post.
ALBISINNI Rappresenta i problemi connessi al=
la
coesistenza di un percorso unitario e di un 3+2 in architettura.
RUGGIU Sottolinea l'apprezzamento sia per=
le
linee programmatiche sia sui primi interventi a correzioni di aspetti
palesemente negativi. Questi aspetti non sono episodici ma testimoniano la
crisi complessiva del sistema, non aspetti degenerativi ma momenti ormai
costitutivi, come più volte evidenziato nei pareri generali del CUN.
Infatti attraverso provvedimenti, spesso contraddittori, l'attività
ministeriale ha messo in crisi una corretta pratica dell'autonomia,
incentivando una concorrenza al ribasso fra gli atenei, scardinando l'asse
portante della riforma didattica – il DM 509 -, e spingendo nella cri=
si
il sistema pubblico dell'alta formazione e della ricerca. Visti nel loro
insieme, si ha l'impressione che tali interventi abbiano avuto come finalit=
à
preminente lo smantellamento del sistema pubblico, l'indebolimento del valo=
re
legale del titolo, la "balcanizzazione" complessiva del sistema,
oscillante tra deregolazione e centralizzazione. E' mancato un monitoraggio
della riforma, le apparenti correzioni hanno obbedito più a interess=
i di
lobbies che a misure rigorose e ponderate, accentuando la crisi del sistema,
come è accaduto con la negazione del 3+2 in alcune aree.
Tutto questo ha prodo=
tto una
situazione di grave incertezza sulla direzione di marcia, sulle finalit&agr=
ave;
da conseguire, sugli impegni europei da mantenere, sulla certezza dei
finanziamenti, sulla omogeneità e il rigore nell'applicazione dei pu=
nti
qualificanti della riforma, su un nuovo rapporto tra professioni e percorsi
formativi. Inoltre è stato tagliato ogni effettivo rapporto con la
formazione scolastica. Occorre che le linee strategiche siano chiare, per
essere condivise e per creare un nuovo ethos diffuso e condiviso.
Sottolinea inoltre co=
me la
dequalificazione della Università sia stata perseguita attraverso la
scissione fra didattica e ricerca, come risulta evidente dal tentativo di
costruire atenei dedicati esclusivamente alla didattica e altri esclusivame=
nte
alla ricerca, collocando spesso questi ultimi al di fuori delle strutture u=
niversitarie.
Ricorda gli interventi sconsiderati su sistemi di formazioni interni a vari
ministeri che (come è accaduto per il Ministero dell'Economia) hanno
dato vita a veri e propri sistemi alternativi di formazione universitaria. =
Auspica che siano esp=
licitati
in tempi rapidi gli intenti del governo circa la legge 230 e i meccanismi di
reclutamento e di valorizzazione dei giovani, e decisioni chiare sui
ricercatori. Il pericolo è ancora una volta un blocco delle procedur=
e di
reclutamento. Infine, richiama la necessità di affermare criteri
distinti di programmazione e di valutazione delle università
telematiche.
D’ANGELI Sottolinea l’esigenza che ci=
siano
normative chiare e coerenti e si evitino interruzioni e attese pluriennali =
nei
concorsi.
FERRARIS FRANCESCHI -=
Si
sofferma sul problema della scarsità di risorse finanziarie delle
università che è divenuto in questi ultimi anni sempre pi&ugr=
ave;
serio e troppo spesso all'origine sia di una competizione male intesa tra g=
li
atenei sia di una politica orientata a subordinare l'offerta didattica ad
esigenze di cassa (convenzioni con riconoscimento di CFU per attirare stude=
nti,
attività formative complementari con rilascio di titoli a prezzi di
libero mercato e impiego di risorse destinate ad attività istituzion=
ali
fondamentali etc.) piuttosto che a garantire la qualità dell'alta
formazione.
Raccomanda al Ministr=
o il
massimo impegno a trovare vie e strumenti adeguati per ridurre la pressione
esercitata sulle scelte dalla carenza di finanziamenti e consentire alle
università di seguire linee e percorsi rigorosi nell'interesse dei
giovani e del Paese. Ritiene, anche, che gli obiettivi di qualità e
rigore possano essere raggiunti solo con l'attuazione di una programmazione
organica e sistematica degli obiettivi e delle risorse, riducendo gli effet=
ti
distorsivi delle molte correzioni e aggiustamenti imposti dalla frammentazi=
one
annuale che consegue alla legge finanziaria.
NICOSIA Sottolinea la necessità di difendere e valorizzare la funzione pubblica dell’università.<= o:p>
VIOLANI Ringrazia il Ministro per gli atti
compiuti e gli indirizzi esposti. Auspica che, oltre ad istituire una agenz=
ia
indipendente per la valutazione, siano valorizzati i processi interni di
garanzia della qualità, previsti dalle indicazioni europee, che si b=
asano
sull’impegno a livello periferico ad autovalutare i corsi di studio e=
a
garantire una corrispondenza fra obbiettivi dichiarati, processi e risultati
formativi. Questi processi sono infatti insostituibile premessa non solo pe=
r la
valutazione esterna e l’accreditamento, ma per il miglioramento conti=
nuo
della qualità, ostacolato invece dalle incertezze normative, come qu=
elle
con cui, dopo quasi 4 anni, si è modificato modificare il dm 509 con=
il
270.
Rispetto alla funzion=
e di
comunicatore all’esterno delle attività del Cun, rivestita
volontariamente per oltre 8 lunghi anni, avendo apprezzato la ripresa di una
buona trasparenza nel sito www.miur.it ,
auspica che questa funzione sia assicurata direttamente dagli uffici del mi=
nistero.
PIZZUTILO Osserva che la collaborazione con =
il
ministero dell’istruzione dovrebbe rialzare la qualità delle
matricole che, nelle prove d’ingresso al Politecnico, mostrano di
possedere sempre meno le conoscenze di base essenziali per gli studi univer=
sitari.
SINIGAGLIA Dopo un quinquennio di sbando e di
arrembaggio i primi atti del ministro sono stati accolti con soddisfazione,=
non
solo al CUN. Sul tema della governance delle università ̵=
1;
troppe volte annunciata e mai realizzata - auspica che si pervenga a una
proposta precisa che gioverebbe, tra l’altro, anche al funzionamento =
dei
concorsi. A tale proposito rammenta i guasti dei concorsi nazionali e auspi=
ca
il mantenimento di quelli locali, con le opportune correzioni per evitare a=
busi
e disfunzioni
PINCHERA Auspica un impegno a favorire
l’internazionalizzazione del sistema universitario, non limitandosi a
richiamare ricercatori italiani, ma attraendo ricercatori da altri paesi.
Sottolinea l’importanza di ristabilire rapporti forti fra
università ed enti di ricerca.
MARINI Rinuncia a intervenire annunciando=
che
esporrà quanto avrebbe detto in una lettera per il Ministro e i
consiglieri
Sottosegretario MODIC=
A:
Ringrazia per tutti gli apprezzamenti rivolti al Ministro e alla sua squadr=
a.
Si scusa per l’impossibilità di considerare tutte le questioni=
e
rispondere puntualmente a tutti gli intervenuti. La questione del valore le=
gale
dei titoli appassiona alcuni opinionisti, ma chi conosce bene il sistema sa=
che
è poco centrale.
Sui concorsi si stann=
o studiando
le conseguenze della legge 230e possibili interventi amministrativi,
soprattutto per evitare un blocco del reclutamento e promozioni che sarebbe=
ro
esiziali. Sorprende che nella pubblica opinione accademica siano emersi poco
dubbi sulla bontà dei meccanismi dei concorsi nazionali. La sfida
consiste nell’individuare meccanismi di ingresso, anche sperimentali,=
che
assimilino il reclutamento dei giovani a quanto avviene nei contesti
internazionali, e su questo confida nel contributo di tutti coloro che si
appassionano ai problemi della politica accademica.
In questi giorni si s=
ta
lavorando al rilancio di un sistema di comunicazione che serva all’in=
tero
sistema e non solo al Ministro, e a definire un modello degli obbiettivi e =
del
funzionamento del sistema che eviti i rischi di interventi episodici e
settoriali. In particolare vi è l’impegno a mantenere
l’unione ricerca-didattica e il rifiuto dei modelli non europei che
separano teaching university e research university. Non
abbiamo nessun dubbio che sul fatto che l’università e la rice=
rca
siano un bene pubblico e un servizio pubblico, si tratta peraltro di una
definizione unanimemente accettata dal G8 Istruzione, tornato a riunirsi nei
giorni scorsi a Mosca dopo 30 anni. L’impegno è a curare
eccellenza ed equità, che si devono rafforzare a vicenda. Anche
l’assicurazione di qualità interna e la valutazione esterna si
devono sostenere e alimentare reciprocamente. Sui concorsi e in generale si
cercherà di rafforzare l’autonomia delle Università. Su=
lle
scuole per insegnanti ricorda le disposizioni della legge 157. Sulla decade=
nza
degli immatricolandi, pur essendo a conoscenza dei risultati monitoraggio d=
el
politecnico, osserva che la nostalgia per la qualità degli anni
precedenti è un tema antico e ricorrente, documentato da un testo ci=
nese
vecchio di 6000 anni che lamentava la rarità dei quadrati magici, un
tempo frequenti sui dorsi delle tartarughe e poi quasi scomparsi. Entro poc=
hi
mesi verranno date indicazioni utili a rafforzare l’efficacia e la
governance degli atenei. Il testo unico raccoglierà la normativa
conseguente alle riforme di sistema e non si limiterà a quelle
esistenti.
Sottosegretario DALLA=
CHIESA.
Sottolinea che il Ministero ha ora una squadra affiatata e disciplinata. No=
n ci
saranno interventi e dichiarazioni volti a cercare apprezzamenti da parte di
gruppi o settori particolari e contrari agli interessi generali che anche la
pubblica opinione attribuisce all’università e alla ricerca e =
che
riposano su principi forti e ampiamente condivisi: equità,
serietà, rigore e merito. Sarà un ministero che cercher&agrav=
e;
di comunicare molto, come sistema, ma poco ciarliero, che forse andrà
poco sui giornali perché rinuncerà volentieri agli annunci per
lavorare alle realizzazioni.
Ministro MUSSI Sottolinea la comunanza fort=
e,
addirittura inizialmente sorprendente, di impostazione politica, obbiettivi=
e
stile che ha con i Sottosegretari. Condivide alla lettera le risposte e le
indicazioni di Luciano Modica e l’impostazione di Nando Dalla Chiesa.=
Il
cambiamento e le azioni intraprese sembrano aver contribuito a stimolare un
grande bisogno di comunicare. Sta ricevendo letteralmente migliaia di
comunicazioni e richieste di incontro. Ci sono molti bisogni e forti
aspettative a cui cercherà di rispondere con passione e forti
convinzioni, perché è un radicale, ma con prudenza e decision=
e,
perché è abituato a fare i conti con la realtà. Avranno
priorità le leggi sulla valutazione e poi quella sulla governance:
l’autonomia senza responsabilita’ e’ un guscio vuoto. Le =
buone
leggi sono importanti ma non sostituiscono responsabilità e virt&ugr=
ave;
personali che devono essere incoraggiate. Non è la legge che ha indo=
tto
a convenzioni che riconoscevano quasi 180 cfu! Occorrono regole chiare e az=
ioni
di che alimentino la responsabilità a tutti i livelli di governo del
sistema.
Occorre promuovere
l’internazionalizzazione del sistema. Siamo in Europa ma la
comunità scientifica e planetaria e la mobilità deve avvenire=
in
conseguenza, per scelta non perché spinti dal bisogno, attraendo ric=
ercatori
e senza contare solo sull’eroismo dei giovani ricercatori che
sopravvivono con poco più di 1000 euro al mese.
Vi è un forte =
impegno
a comunicare, non il Ministro e i suoi asseriti meriti, ma il sistema in tu=
tte
le sue componenti e attività. Gli interventi saranno ispirati ai
principi del rigore e della serietà. Da uomo di sinistra è convi=
nto
che non basta rivendicare le pari opportunità, ma occorre combattere=
le
disuguaglianze, senza abbassare il valore del merito. Proviene da una famig=
lia
operaia – in cui il nonno aveva imparato a leggere da solo in trincea=
e i
genitori non erano andati oltre le elementari- ma che aveva il culto della
conoscenza e del merito come mezzo per confrontarsi alla pari con le classi
privilegiate. E’ con questi valori e per questa tradizione che si
impegnerà, in particolare
per il diritto allo studio, per dare sostegno a tutti i meritevoli e=
per
promuovere la qualità degli studi.
Il Presidente LABRUNA
ringrazia nuovamente il Ministro MUSSI, il Direttore generale e i Sottosegr=
etari
per essere intervenuti ai lavori del Consiglio e sospende la seduta alle ore
19,45 per accompagnare il Ministro.
Sulle questioni dei c=
oncorsi
il PRESIDENTE dice che il CUN ha preso atto delle distorsione e delle
parcellizzazioni dei concorsi, ritorno oggi ad una responsabilita’
1.4 APPROVAZIONE VERBALI NN. 187, 188,=
189
190, 191, 192, 193, 194, 195, 196, 197, 198.
14/6/2006. Vengono
distribuiti i verbali nn. 187, 188, 189,190, 191.
15/6/2006. Il Preside=
nte pone
singolarmente in approvazione i verbali nn. 187, 188, 189, 190 e 191. Il
Consiglio li approva all’unanimita’.
1.5 ATTUAZIONE LEGGE 16/1/2006, N. 18.e
LEGGE 230/05 (
(Relatore Presidente)
Vedi comunicazioni
NOTA DEL DIRIGENTE
DELL’UFF. I (DIPARTIMENTO PER L’UNIVERSITA’, L’ALTA
FORMAZIONE ARTISTICA , MUSICALE E COREUTICA E PER LA RICERCA SCIENTIFICA E
TECNOLOGICA DIREZIONE GENERALE PER L’UNIVERSITA’, DOTT. FRANCO
BERNARDO CONCERNENTE TRASMISSIONE AVVISI E PARERI ESPRESSI DALLA COMMISSIONE
TECNICO-CONSULTIVA DI CUI AL D.M. 2.2.06 – Legge 230/05 (R. del
24/4/2006). Rinvio.
NOTA DEL RETTORE
DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PAVIA, PROF. ANGIOLINO STELLA,
PROT. N. 18461 DEL 24/5/2006 CONCERNENTE ART. 2, COMMA 4 DELLA LEGGE 18/200=
6 E
ART. 14, COMMA 4 D. LEG.VO 6/4/2006 N. 164 DI ATTUAZIONE DELL’ART. 1,
COMMA 5, DELLA LEGGE N. 230/2005 (R. DEL 6/6/2006). RINVIO
1.6 ODG INTEGRATIVO.
14/6/2006 Vengono dis=
tribuiti
due odg integrativo che il Consglio approva all’unanimita’.
2. ADEMPIMENTI E PARERI URGENTI
2.1 REVISIONE CLASSI DEI CORSI DI STUD=
IO EX
D.M. 270/2004 – BOZZA DECRETI
(R. del l’1/8/2=
005).
Rinvio.
2.2 QUESITO POSTO DAL
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA IN MERITO ALLA EVENTUALE EQUIPOLLENZA TRA IL MAST=
ER
DI SECONDO LIVELLO IN “SCIENZE CRIMINOLOGICO-FORENSI” ATTIVATO
DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ROMA “LA SAPIENZA” =
IN
CONVENZIONE CON L’ISTITUTO DI STUDI PENITENZIARI DEL DICASTERO DI CUI
TRATTASI E LA SPECIALIZZAZIONE IN CRIMINOLOGIA
(R. del 9/9/2005). (I=
n attesa
di ulteriore documentazione). Integrazione documentazione (R. del l’8=
/3/2006).
Rinvio.
2.3 RICONOSCIMENTI DEI SERVIZI PRESTATI
ALL’ESTERO EX ART. 103 DPR 382/80
(PRESIDENTE, PETTINELLI). Rinvio.
2.4 NOTA DEL CAPO DELL’UFFICIO
LEGISLATIVO, AVV. DANIELA SALMINI, PROT. 1044/1.5/06 DELL’1/3/2006 DI
TRASMISSIONE DELLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE
DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA RECANTE “MODIFICHE AL
DECRETO MINISTERIALE 10 GENNAIO 2002, N. 38 (“RIORDINO DELLA DISCIPLI=
NA
DELLE SCUOLE DI CUI ALLA LEGGE 11 OTTOBRE 1986, N. 697”)”.
(Comitati aree 10 e 1=
1). Rinvio.
2.5 NOTA DEL PROF. VINCENZO MASTRONARD=
I IN
MERITO ALL’EQUIPOLLENZA DEL MASTER IN SCIENZE CRIMINOLOGICHE FORENSI =
ALLA
SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN CRIMINOLOGIA=
(R. del 22/3/2006). Rinvio.
2.6 NOTA DEL PROF. MORCELLINI, DELLA
FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE DI ROMA “LA SAPIENZA=
221;
CON CUI TRASMETTE LA DELIBERA SULL’ESCLUSIONE DEI LAUREATI IN
COMUNICAZIONE PER L’ACCESSO A CONCORSI E/O CLASSI DI INSEGNAMENTO.
2.=
7 Universita’ degli studi di B=
ologna
equiparazione dei Diplomi di Laurea (DL) secondo il vecchio ordinamento alle
nuove classi delle lauree specialistiche (LS) ai fini della partecipazione a
pubblici concorsi (R. del 6/4/2006)
(Commissione ad hoc). Rinvio.
2.8 QUESTIONE CONCERNENTE PASSAGGI DI
SETTORE SENZA PARERE DEL CUN (DALLA TORRE + DE ZANCHE).
2.8A)=
NOTA DELL’UNIVERSITA’ =
DEGLI
STUDI DI FIRENZE PROT. N. 22200 DEL 26/4/2006 CONCERNENTE PASSAGGI DI SETTO=
RE
SCIENTIFICO-DISCIPLINARE (R.
9/5/2006) (DALLA TORRE + DE ZANCHE).
15/6/2006. Interviene=
il
Consigliere SANNA facendo notare anche il punto 2.16 dovrebbe avere gli ste=
ssi
relatori data la similitudine dell’argomento. Il Consiglio approva.
2.9 DECRETO INTERMINISTERIALE 15 APRIL=
E 2005
– MODIFICAZIONI E INTEGRAZIONI AL DECRETO INTERMINISTERIALE 17 APRILE
2003. ACCREDITAMENTO CORSI DI STUDIO A DISTANZA. UNIVERSITA’ TELEMATI=
CA
“PIER DELLE VIGNE” DI POMPEI&n=
bsp;
(R. del 12/4/2006).
Audizione h. 15.00 del
14/6/2006. 15/6/2006. Il Consigliere MATTEUCCI riferisce che l’audizi=
one
non e’ stata effettuata poiché i rappresentanti dell’Uni=
versita’non
si sono presentati. Chiede agli uffici di sincerarsi che abbiano ricevuto la
convocazione e, in caso, sentire la motivazione della loro non partecipazio=
ne.
Rinvio.
2.10<=
span
style=3D'mso-spacerun:yes'> RICHIESTA DI ATTESTAZIONE
DELL’EQUIPOLLENZA DEL TITOLO CONSEGUITO PRESSO L’ATENEO PONTIFI=
CIO
ALLA LAUREA IN PSICOLOGIA DEI DOTT. M. D. E S. F. (R. 24/4/2006). Rinvio.
2.11<=
span
style=3D'mso-spacerun:yes'> COMUNICAZIONE ESTERNA DEL CUN IN T=
UTELA
DEI DATI PERSONALI
(MORANDI-VIOLANI). Rinvio.
2.12 NOTA
DEL DIRIGENTE DELL’UFF. IX DELLA DIREZIONE GENERALE PER
L’ISTRUZIONE UNIVERSITARIA, DOTT.SSA CUOMO, PROT. N. 936 DEL 2/5/2006
CONCERNENTE QUESITO POSTO DAL MINISTERO DEL LAVORO
(R. del 3/5/2006). 14/6/2006. Parere reso in senso negativo Il Diploma non e’ equipollente ai fini dell’iscrizione nell’elenco nominativo degli esperti qualificati ad alcuna delle laur= ee in Chimica, Chimica industriale o Ingegneria e Fisica a causa della troppa differenza del percorso formativo.
2.13<=
span
style=3D'mso-spacerun:yes'> NOTA DEL DIRIGENTE DELL’UFF.=
IX
DELLA DIREZIONE GENERALE PER L’ISTRUZIONE UNIVERSITARIA, DOTT.SSA CUO=
MO,
PROT. N. 920 DEL 27/4/2006 CONCERNENTE LA RICHIESTA DI PARERE SU QUESITO
MINISTERO GIUSTIZIA SULL’EQUIPOLLENZA ALLA SPECIALIZZAZIONE IN
CRIMINOLOGIA
(R. del 3/5/2006). Rinvio.
2.14<=
span
style=3D'mso-spacerun:yes'> NOTA DEL DIRTETTORE GENERALE DOTT.
ANTONELLO MASIA PROT. 2135 DEL 23/5/2006 CONCERNENTE L’ART. 1, COMMA =
9 N.
230/2005 PRINCIPI PER LE CHIAMATE DIRETTE E CHIARA FAMA (DALLA TORRE). 15/6/2006.
Vedi anche comunicazi=
oni e
punto
Intervengono i Consig=
lieri DE
ZANCHE, RUGGIU, D’ANGELI, MANGIONE chiedendo chiarimenti in merito. Il
Vice Presidente vicario PINCHERA e successivamente il Presidente LABRUNA
rispondono che il gruppo di lavoro ha chiesto al CUN di deliberare
sull’argomento. Quindi prega i Consiglieri di riflettere per poterne
discutere nella prossima seduta. Rinvio.
2.15<=
span
style=3D'mso-spacerun:yes'> OSSERVAZIONI CONCERNENTI PRIN 2006=
(CORSANEGO-VIOLANI).
Viene distribuita la =
bozza di
un documento predisposto dai relatori.&nbs=
p;
Rinvio.
2.16<=
span
style=3D'mso-spacerun:yes'> PROBLEMI CONCERNENTI COMMISSIONE
CONFERMA PROFESSORI ASSOCIATI BANDITO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI ST=
UDI
DI PADOVA PER IL SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE SECS-P/03 (PRESIDENTE-SAN=
NA).
15/6/2006. Interviene=
il
Consigliere SANNA facendo notare che i punti 2.8 e 2.8 a) Essendo simili
dovrebbero avere gli stessi relatori. Il Consiglio approva. Rinvio
2.17<=
span
style=3D'mso-spacerun:yes'> NOTA DEL PRESIDE DELLA FACOLTAR=
17; DI
GIURISPRUDENZA DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO, PROF.
VINCENZO FERRARI, DEL 28/4/2006 CONCERNENTE RICORSO DEI DOCENTI DI SOCIOLOG=
IA
DEL DIRITTO AVVERSO IL DECRETO MIUR DEL 18.3.2005, IN MERITO AL SETTORE
SCIENTIFICO-DISCIPLINARE IUS/20 “FILOSOFIA DEL DIRITTO”
(R. del 10/5/2006) (D=
ALLA
TORRE). Rinvio.
2.18<=
span
style=3D'mso-spacerun:yes'> NOTA DEL DIRIGENTE GENERALE DOTT.
ANTONELLO MASIA , PROT. N. 1952 DEL 9/5/2006, CONCERNENTE “ELEZIONI D=
ELLE
COMMISSIONI GIUDICATRICI PER LE PROCEDURE DI VALUTAZIONE COMPARATIVA RELATI=
VE
ALL’ANNO 2006. PROPOSTA INDIZIONE SECONDA E TERZA SESSIONE 2006. (R. 5/2006). Rinvio.
2.19 PARERE DI LEGITTIMITA’ DEL C= UN SUI GIUDIZI DI CONFERMA DEI PROFESSORI E DEI RICERCATORI E SUGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI VALUTAZIONE COMPARATIVA - NOTA PROT. 2008/2006 DEL 12/5/2006 D= EL DIRETTORE GENERALE DOTT. ANTONELLO MASIA (Presidente) (R. del 15/5/20= 06).
Vedi Comunicazioni e =
punto
3. Rinvio.
2.20
RICHIESTA AVANZATA DAL PROF. FISICHELLA AL MINISTRO PER RICONOSCIMEN=
TO
LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA (LMG/01) DA ATTIVARSI PER L’A.A.
2006-2007 NELLA FACOLTA’ GIURIDICA DELLA PONTIFICIA UNIVERSITA’
LATERANENSE PER EMANAZIONE DECRETO DI CONFORMITA’ DEL TITOLO A QUANTO
PREVISTO DALL’ART. 2 LEGGE 63/04 E ATTUAZIONE DECRETO 2/7/2004 RIGUARDANTI CLASSI =
31 E
22/S NORMATIVA PREVIDENTE (PRESIDENTE -DALLA TORRE) (R. DEL 16/5/2006). 14/=
6/2006. (PRESIDENTE -DALLA TORRE) (R. del
16/5/2006).
14/6/2006. Parere fav=
orevole
con la seguente delibera:
“IL CONSIGLIO UNIVERSITARIO NAZIONALE
Vista
la lettera prot. 900 del
15.5.06 del Rettore della Pontificia Università Lateranense con la q=
uale
è stato chiesto il parere di
riconoscimento di equipollenza del titolo di laurea magistrale in
Giurisprudenza (LMG/01) rilasciato dalla Facoltà giuridica della Pontificia
Università Lateranense;
Visto
l’art.2 della Legge n.63 del 5 marzo 2004; il D.M.2 luglio 2003;
Esaminata
la documentazione prodotta;
Considerato
che sussistono i requisiti, in quanto l’ordinamento didattico del cor=
so
di laurea in questione risponde a quanto previsto dalle disposizioni in vig=
ore;
Sentiti
i Relatori;
ESPRIME AL SIGNOR MIN=
ISTRO
PARERE FAVOREVOLE
al riconoscimento
dell’equipollenza”.
2.=
21 EQUIPOLLENZA DEI DIPLOMI DI LAUREA=
(DL)
SECONDO IL VECCHIO ORDINAMENTO ALLE NUOVE CLASSI DELLE LAUREE SPECIALISTICHE
(LS) AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE A PUBBLICI CONCORSI – RICHIESTA
DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BOLOGNA DI RICONOSCIMENTO ANCHE
ALLA CLASSE 51/S PER QUANTO CONCERNE L’INDIRIZZO DEI BENI MUSICALI
2.22 RICORSO PRESENTATO DAL BRIG. GEN. BIAGIO FERRARA IN MERITO AL RICONOSCIMENTO DI PRO= PRI TITOLI MILITARI PER L’ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSI= ONE DI INGEGNERE (R. del 31/5/200= 6). 15/6/2006. Il Consiglio prende atto.
2.23 NOTA DEL DIRETTORE GENERALE DOTT. ANTONELLO MASIA PROT. N. 173 DEL 9/5/2006 CONCERNE= NTE “PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE DELLE UNIVERSITA’ PER IL TRIENNIO= 2007- 2009” (R. 22/5/2006).= p>
2.23A) NOTA DEL DIRETTORE GENERALE DOTT. ANTONELLO MASIA PROT. 1 DEL 5/6/2006 CONCERNENTE “PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE DELLE UNIVERSITA’ PER IL TRIENNIO 2007-2009 (ATTUAZIONE ART. 1 TER DEL D.L. N. 7/2005 CONVERTITO NELLA LEGGE = N. 43/2005)” (R. 5/6/2006).
Rinvio per entrambi.<= o:p>
2.24<=
span
style=3D'mso-spacerun:yes'> NOTA DEL MINISTRO PROT.
149/SEGR/DGU/2006 DELL’1/6/2006 CONCERNENTE ART. 5, COMMA 7, DEL DM
22.10.2004 – ART. 22, COMMA 13 DELLA LEGGE 28.12.2001, N. 448 –
INDICAZIONI OPERATIVE (R. del 6/6/2006) (Commissione II). Rinvio.
2.25
EQUIPOLLENZA DEL DIPLOMA DI PERFEZIONAMENTO SCIENTIFICO RILASCIATO D=
ALLA
FONDAZIONE INTERNAZIONALE PER GLI STUDI SUPERIORE DI ARCHITETTURA –
SCUOLA SUPERIORE EUROPEA DI ARCHITETTURA URBANA CON IL TITOLO DI DOTTORE DI
RICERCA AI SENSI DELL’ART. 74 DPR 382/80 (R. del 7/6/2006).15/6/2006 Parere
favorevole.
2.26 NOTA
DEL DIRETTORE GENERALE DOTT. ANTONELLO MASIA PROT. N. 2879 DEL 9/6/2006
CONCERNENTE DM 10.1.2202, N. 38 REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL’ART. 1=
7,
COMMA 96, LETTERA A) DELLA LEGGE 15 MAGGIO 1997, N. 127. DESIGNAZIONE
COMPONENTI COMMISSIONE TECNICO CONSULTIVA PER MEDIATORI LINGUISTICI (R. del 9/6/2006) (Comitato =
area
10) Rinvio.
2.27<=
span
style=3D'mso-spacerun:yes'> NOTA DEL PROF. AVV. GIACOBBE GIOVA=
NNI AI
FINI DELLA NOMINA QUALE COMPONENTE DEL COMITATO DIRETTIVO DELLA SCUOLA
SUPEROPRE DELLA MAGISTRATURA
(R. del 9/5/2006). Rinvio.
2.28<=
span
style=3D'mso-spacerun:yes'> RICHIESTA CHIARIMENTI DA PARTE DEL=
LA
STUDENTESSA G. R. IN MERITO AL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI GIA’ CONSEG=
UITI
PRESSO IL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE DI PSICOLOGIA CLINICA E DI
COMUNITA’ DELLA FACOLTA’ DI PSICOLOGIA DELL’UNIVERSITA=
217;
DI FIRENZE PER TRASFERIMENTO AL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE DELLA
VALUTAZIONE E CONSULENZA CLINICA DELL’UNIVERSITA’ DI ROMA ̶=
0;LA
SAPIENZA” (R. del
14/6/2006). Rinvio.
2.29<=
span
style=3D'mso-spacerun:yes'> NOTA DEL PRESIDE DELLA FACOLTAR=
17; DI
GIURISPRUDENZA DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MILANO, PROF.
VINCENZO FERRARI, DEL 30 MAGGIO 2006 CONCERNENTE LA TRASMISSIONE DI DUE MOZ=
IONI
SU FFO E L’ORDINAMENTO DEGLI STUDI GIURIDICI (R. del 14/6/2006). 15/6/200=
6. Il
Consiglio prende atto.
2.30<=
span
style=3D'mso-spacerun:yes'> NOTA DELLA DOTT. SSA CUOMO
DELL’UFF. IX DIREZIONE GENERALE PER L’UNIVERSITA’ IN MERI=
TO
AL RICONOSCIMENTO TITOLI RILASCIATI DALLA TOURO COLLEGE - D.M. 26 APRILE 20=
04,
N. 214 (R. del 13/6/2006).
Universita’ Tou=
ro
College – Integrazione documentazione (R. del 16/5/2006) Rinvio.
3. PARERE DI LEGITTIMITA’ ATTI RELATIVI A
PROCEDURE PREORDINATE AL RECLUTAMENTO
(ART. 2, COMMA 4, LEGGE N. 18/2006; ART. 14, COMMA 4 D.LGS N. 164/20=
06
DI ATTUAZIONE DELL’ART. 1, COMMA, 5 LEGGE N. 230/2005).
Il Consiglio decide di
rinviare la trattazione di tutte le richieste.
3.1 Professori Ordinari
Aree
06, 11 Universita’ degli studi di Milano “Cattolica”
-
Settore M-EDF/01 “Metodi e didattiche delle attivita’
motorie” (R. del 7/6/2006).
Area
08 – Ingegneria civile e Architettura
Universita’
degli studi di Roma “La Sapienza” – Settore ICAR/08 (R. d=
el
7/6/2006).
Area
09 – Ingegneria industriale e dell’informazione
Universita’
telematica “Guglielmo Marconi” – Settore ING-IND/09 (R. d=
el
7/6/2006).
Universita’
degli studi di Roma “la Sapienza” –Settore ING-IND/13 (R.=
del
7/6/2006).
Area
11 – Scienze storiche, filologico-letterarie e storico-artistiche
Universita’
degli studi di Verona - Settore M-EDF/02 “Metodi e didattiche delle
attivita’ sportive” (R. del l’8 /6/2006).
Area
12 – Scienze giuridiche
Universita’ degli studi di Ve=
rona -
Settore IUS/01 “Diritto privato” (R. del l’8/6/2006).
Il
Consiglio rinvia la trattazione di tutte le richieste.
3.2 Professori Associati
Area
01 – Scienze matematiche
Universita’
degli studi di Padova – Settore MAT/05 (R. del 7/6/2006).
Area
02 – Scienze fisiche
Universita’
degli studi di Padova - Settore FIS/01 (R. del /6/2006).
Area
05 – Scienze biologiche
Universita’
degli studi di Padova – Settore BIO/01 (R. del 7/6/2006).
Universita’
degli studi di Padova – Settore BIO/17 (R. del 7/6/2006).
Area
06 – Scienze mediche
Universita’ degli studi di Ud=
ine -
Settore MED/23 (R. del 7/6/2006).
Universita’ degli studi di Mo=
dena e
Reggio Emilia - Settore MED/46(R. del 6/6/2006).
Universita’ degli studi di Mi=
lano
“Cattolica” – Settore MED/09 (R. del 7/6/2006).
Universita’ degli studi di Pa=
dova -
Settore MED/43 (R. del 7/6/2006).
Area
12 – scienze giuridiche
Universita’ degli studi di Mi=
lano
“Bocconi” – Settore IUS/04 “Diritto commercialeR=
21;
(R. del 7/6/2006).
Area
13 - Scienze economiche e Statistiche
Universita’ degli studi di Mi=
lano
“Bocconi” –Settore SECS-P/08 “Economia e gestione d=
elle
imprese” (R. del 7/6/2006).
Il
Consiglio rinvia la trattazione di tutte le richieste.
3.3 Ricercatori
Il
Consiglio decide di rinviare la trattazione di tutte le richieste.
Area
05 – Scienze biologiche
Universita’ degli studi di Ve=
rona -
Settore BIO/10 “Biochimica” (R. del l’8/6/2006)
Universita’
degli studi di Milano “Cattolica” - Settore BIO/10
“Biochimica”
(R.
del l’8/6/2006)
Area
06 – Scienze mediche
Universita’ degli studi di Ve= rona – Settore MED/31 “Otorinolaringoiatria” II Sessione 2005<= o:p>
(R. del 7/6/2006).
Universita’ degli studi di Ve=
rona -
Settore MED/01 “Statistica medica” III Sessione 2005 (R. del
7/6/2006).
Universita’ degli studi di Ve=
rona
– Settore MED/35 “Malattie cutanee e veneree” III Sessione
2005 (R. del 7/6/2006).
Universita’ degli studi di Pa=
dova
– Settore MED/04 (R. del 7/6/2006)
Universita’ degli studi di Ve=
rona -
Settore MED/25 “Psichiatria”(R. del l’8/6/2006)
Universita’ degli studi di Mi=
lano
“Cattolica” – Settore MED/07 “Microbiologia e
microbiologia clinica” (R. del l’8/6/2006)
Universita’ degli studi di Pa=
dova -
Settore MED/22(R. del 7/6/2006)
Area
09 – Ingegneria industriale e dell’informazione
Universita’
degli studi di Padova – Settore ING-IND/13 (R. del 7/6/2006)
Area
10 – Scienze dell’antichita’, filologico-letterarie e
storico-artistiche
Universita’
degli studi di Milano “Cattolica” - Settore L-LIN/12 “Lin=
gua
e traduzione – Lingua inglese” (R. del 7/6/2006).
Universita’
degli studi di Napoli “Federico II “– Settore L-FIL-LET/07
“Civilta’ bizantina” (R. del 7/6/2006).
Relazione
della prof.ssa Adriana PIGNANI in merito alla procedura di valutazione
comparativa a 1 posto di ricercatore nel settore L-FIL-LET/07 (R. del
6/6/2006).
Area
11 – Scienze storiche, filologico-letterarie e storico-artistiche
Universita’
degli studi di Milano “Cattolica” – Settore M-STO/01
“Storia medievale” (R. del 7/6/2006).
Universita’
degli studi di Padova - Settore M-GGR/01 (R. del 7/6/2006).
Universita’
degli studi di Padova - Settore M-PSI/05 (R. del 7/6/2006).
Area
12 – Scienze giuridiche
Universita’
degli studi di Verona – Settore IUS/13 “Diritto
internazionale” III Sessione 2005 (R. del 7/6/2006).
Universita’ degli studi di Ro=
ma
“la Sapienza” - Settore IUS/07 (R. del l’8 /6/2006).
Universita’ degli studi di Ve=
rona
– Settore IUS/10 “Diritto amministrativo” – III
sessione 2005 - (R. del l’8 /6/2006).
Area
13 – Scienze economiche e Statistiche
Universita’ degli studi di Pa=
dova -
Settore SECS-S/05(R. del 7/6/2006).
Area
14 – Scienze politiche e sociali
Universita’ degli studi di Mi=
lano
“Cattolica” - Settore SPS/07 “Sociologia generale” =
(R.
del 7/6/2006).
Aree
02 e 06
Universita’ degli studi di Pa=
dova
– Settore FIS/07 (R. del 7/6/2006).
Aree
12 e 13
Universita’ degli studi di Ro=
ma
“la Sapienza” – Settore IUS/12 (R. del l’8/6/2006).=
Il
Consiglio rinvia la trattazione di tutte le richieste.
4. PARERE DI LEGITTIMITA’ ATTI RELATIVI A PROCEDURE DI CONFERMA IN RUOLO (ART. 2, CO= MMA 4, LEGGE N. 18/2006; ART. 14, COMMA 4 D.LGS N. 164/2006 DI ATTUAZIONE DELL’ART. 1, COMMA, 5 LEGGE N. 230/2005).
Il
Consiglio decide di rinviare la trattazione di tutte le richieste.
4.1 Professori Straordinari
Area
05 –Scienze biologiche
Universita’ degli studi di Pa=
via
– Prof. Plinio RICHELMI, settore BIO/14 “Farmacologia” (R.
del 7/6/2006).
Il
Consiglio rinvia la trattazione di tutte le richieste.
4.2 Professori Associati
Area
05 – Scienze biologiche
Universita’ degli studi del S=
annio
– Prof. Biagio DI MICCIO, settore E05C “Biochimica e biologia
molecolare clinica” (R. del 7/6/2006).
Seconda Universita’ degli stu=
di di
Napoli – Prof. Paolo CHIEFFI, settore BIO/13 “Biologia
applicata” (R. del 7/6/2006).
Area
06 – Scienze mediche
Universita’ degli studi di Me=
ssina
– Prof. Michele COLONNA, settore MED/19 “Chirurgia plasticaR=
21;
(R. del 7/6/2006).
Area
10 – Scienze dell’antichita’, filologico-letterarie e
storico-artistiche
Universita’ degli studi di Na=
poli
Suor Orsola Benincasa – Prof. Augusto SAINATi, settore L-ART/06
“Cinema, fotografia e televisione” (R. del 7/6/2006).
Universita’ degli studi di Mi=
lano
“Cattolica” – Prof.ssa Carla BALCONI , settore L-ANT/05
“Papirologia” (R. del 7/6/2006).
Area
11 – Scienze storiche, filologico-letterarie e storico-artistiche
Universita’ degli studi di Mi=
lano
“Bicocca” – Prof. Roberto MALIGHETTI , settore M- DEA/01 =
(R.
del l’8/6/2006).
Area
12- Scienze giuridiche
Universita’ degli studi del S=
annio
- Prof. Ssa Concetta BRESCIA MORRA, settore IUS/05 “Diritto
dell’economia” (R. del 7/6/2006).
Area
14 Scienze politiche e sociali
Universita’ degli studi di Mi=
lano
“Cattollica” – Prof.ssa Silvia CORTELLAZZI , settore SPS/=
09
“Sociologia dei processi economici e del lavoro” (R. del 7/6/20=
06).
Il
Consiglio rinvia la trattazione di tutte le richieste.
4.3 Ricercator= i
Area
01 – Scienze matematiche
Universita’ degli studi di Ro=
ma Tor
Vergata – Dott. Ugo LOCATELLI settore MAT/07 “Fisica
matematica” (R. del 7/6/2006).
Area
03 – Scienze mediche
Universita’ degli studi di Mi=
lano
“Biccocca” – Dott.ssa Paola BRANDUARDI, settore CHIM/11 (=
R.
del 7/6/2006).
Area
05 – Scienze biologiche
Universita’ delgi studi di Mi=
lano
“Bicocca” – Dott. Paolo GALLI , settore BIO/07 (R. del
l’8/6/2006).
Universita’ degli studi di Ro=
ma
“La Sapienza” – Dott.ssa Laura AMICONE settore BIO/13 (R.=
del
9/6/2006).
Area
06 – Scienze mediche
Universita’ degli studi di Ro=
ma Tor
Vergata – Dott. Leonardo BAIOCCHI, settore MED/12
“Gastroenterologia” (R. del 7/6/2006).
Universita’ degli studi di Ro=
ma Tor
Vergata – Dott. Roberto LEO, settore MED/09 “Medicina
interna” (R. del 7/6/2006).
Universita’ degli studi di Ro=
ma Tor
Vergata – Dott. Nicola DI LORENZO, settore MED/18 “Chirurgia
generale” (R. del 7/6/2006).
Universita’ degli studi di Ro=
ma Tor
Vergata – Dott. Ssa Caterina CANCRINI settore MED/38 “Pediatria
generale e specialistica” (R. del 7/6/2006).
Universita’ degli studi di Ro=
ma Tor
Vergata – Dott. Manfredi TESAURO settore MED/09 “Medicina
interna” (R. del 7/6/2006).
Area
11 – Scienze storiche, filologico-letterarie e storico-artistiche
Universita’ degli studi di Ur=
bino
– Dott. Mario ALAI, settore M-FIL/02 “Logica e filosofia della
scienza”(R. del 7/6/2006).
Area
12 - Scienze giuridiche
Universita’ degli studi di Ro=
ma Tor
Vergata – Dott. Arnaldo MORACE PINELLI, settore IUS/01 “Diritto
privato” (R. del 7/6/2006).
Universita’ degli studi di Na=
poli
Suor Orsola Benincasa – Dott.ssa Raffaella CRISTIANO, settore IUS/08
“Diritto costituzionale” (R. del 7/6/2006).
Area
13 – Scienze economiche e Statistiche
Universita’ degli studi di Ro=
ma
“La Sapienza” – Dott.ssa Alessandra ANTONELLI, settore
SECS-P/03 (R. del l’8/6/2006).
Il
Consiglio rinvia la trattazione di tutte le richieste.
5. SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI
NOTA
DELLA DOTT.SSA ANNALISA DI CLEMENTE DEL 14/4/2006 CONCERNENTE RICHIESTA
CHIARIMENTI SU AFFINITA’ SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE SECS-P/02 AI
FINI DI PASSAGGIO DI SETTORE (R. DEL 24/4/2006).
15/6/2006.
Il CUN, esaminata la nota del 14/4/2006 della dott.ssa Annalisa Di Clemente,
rileva in primo luogo che il Bando interno per il conferimento di supplenze=
o
affidamenti della Facolta’ di Scienze Politiche
dell’Universita’ degli Studi di Roma “La Sapienza” =
del
20/2/2006 non indica il settore scientifico-disciplinare di appartenenza di
ciascun insegnamento da coprire. Tale anomalia compromette la
possibilita’ di individuare e selezionare gli aspiranti secondo quant=
o il
bando stesso prevede (“professori di ruolo e ricercatori dello stesso
settore scientifico-disciplinare o di settore affine”).
Nel
merito dell’insegnamento di “Economia dei mercati monetari e
finanziari”, premesso che e’ nella discrezione delle strutture
didattiche individuare la denominazione dei vari insegnamenti ed il rispett=
ivo
settore scientifico-disciplinare di appartenenza, coerentemente con la
declaratoria di ciascun settore scientifico-disciplinare, il CUN rileva che
insegnamenti denominati “Economia dei mercati monetari e
finanziari” o similari trovano tipicamente collocazione nei settori
scientifico-disciplinari SECS-P/01 Economia politica e SECS-P/02 Politica
economica, le cui declaratorie individuano tra i loro principali campi di
indagine, rispettivamente, “l’analisi macro- economica dei merc=
ati
reali, monetari e finanziari” (SECS-P/01) e “lo studio, anche c=
omparato,
delle politiche monetarie" (SECS-P/02).
NOTA DEL PRESIDE DELLA FACOLTA’ DI SCIENZE POLITICHE
DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ROMA “LA SAPIENZA”,
PROF. FULCO LANCHESTER, DELL’11/5/2006 CON LA QUALE VENGONO RICHIESTI
CHIARIMENTI IN RELAZIONE ALL’ATTRIBUZIONE DI UN AFFIDAMENTO NEL SETTO=
RE
SCIENTIFICO- DISCIPLINARE SESS-P/02 (R. DEL 17/5/2006).
15/6/2006. Parere reso con la seguente delibe=
ra:
Il CUN,
Vista la nota co=
n la
quale si pone il quesi=
to
in relazione ad affinit&agrav=
e; tra
settore scientifico- discipli=
nare
SECS-P/02 e SECS S/06 per
l’affidamento di un corso ufficiale presso la Facoltà;
Vista la documentazio=
ne
allegata; Sentiti i relatori; fa osservare che le affinità tra settori sono quelle di cui alla
tabella allegata al D.M. 4/10/2000.
6. COMMISSIONI GIUDICATRICI DEI TITOLI PER LA NOMINA AD ORDINARIO E CONFERMA PROFESSORI ASSOCIATI
6.1 DESIGNAZIONE DELLE COMMISSIONI PER=
LA
NOMINA AD ORDINARIO DI PROFESSORI STRAORDINARI (R .del 22/5/2006).
Area 06- Scienze mediche
MED/15
MED/18
(Relatore PINCHERA).
14/6/2006. Il Consiglio approva le designazioni.
Area 11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche=
e
psicologiche
M-FIL/07
(Relatore RUGGIU)
14/6/2006. Il Consiglio approva la designazione.
Area 14 – Scienze politiche e sociali
SECS-P/08
SECS-S/03
(Relatore DE NARDIS) 14/6/2006. Il
Consiglio approva la designazione SECS-S/03. Rinvio per SECS-S/08.
6.3 Richiesta = parere biennio di proroga straordinariato o conferma associato
Area
08 – Ingegneria civile e Architettura
Universita’ degli studi di Na=
poli
“Federico II” - Facolta’ Architettura – Richiesta di
proroga biennio conferma Prof. CAPUTI Giustino, associato nel settore ICAR/=
21
(R. del 13/6/2006).
14/6/2006 Parere favorevole.
Area
12 – Scienze giuridiche
Universita’ degli studi di Sa=
ssari
– Richiesta biennio di proroga prof.ssa Elena SANNA, associato nel
settore N10X “Diritto amministrativo” (R. del 24/4/2006).
Integrazione documentazione per la
richiesta del biennio di proroga della prof.ssa Elena SANNA, associato nel =
settore
N10X “Diritto amministrativo” presso l’Universita’
degli studi di Sassari (R. del 13/6/2006).
14/6/2006
Parere favorevole.
Area
13 – Scienze economiche e Statistiche
Universita’ degli studi di Ve=
nezia
– Facolta’ Economia, richiesta biennio di proroga della prof.ssa
AVI Mara Silvia, nel settore SECS-P/07
(R. del 6/6/2006). 14/6/2006. La pr=
atica
e’ stata trasmessa agli uffici per competenza.
6.4 COSTITUZIO= NE COMMISSIONI GIUDICATRICI CONFERMA PROFESSORE ASSOCIATI (R. del 5/6/2006)
Area 05 – Scienze biologiche
BIO/16 (2
Commissioni).
Are 06 – Scienze mediche
MED/21
Area
10 – Scienze dell’antichita’, filologico-letterarie e
storico-artistiche
L-FIL-LET/10=
Area
11 – – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologich=
e
M-PED/01
14/6/2006 Il Consigliere LENZI riferisce che e’ stato
effettuato il sorteggio.
6.5 Sostituzioni Commissioni giudicatrici conferma professori associati (art. 23 DPR 382/80).
Area 14 – Scienze politiche
SPS/14 (R. d=
el
17/5/2006). Fatta
7. PROFESSORI ASSOCIATI ED ORDINARI.
7.2 Parere su passaggio di settore scientifico-disciplinare.=
Area 02 – Scienze fisiche
Universita=
8217;
degli studi di Palermo – Facolta’ Scienze M.F.N.
- ROBBA Nata=
le,
ordinario, dal settore FIS/01 al settore FIS/05 (R. del 5/6/2006). 15/6/200=
6.
Parere favorevole.
Area 06 – Scienze mediche
Universita’ degli studi di Mi=
lano
– Facolta’ Medicina e Chirurgia –
MALESCI
Alberto, associato, dal settore MED/09 al settore MED/12 (R. del 9/5/2006).
Integrazione documentazione del 10/5/2006. 14/6/2006. Parere favorevole.
Area
10 – Scienze dell’antichita’, filologico-letterarie e
storico-artistiche
Universita’ degli studi Perug=
ia
– Facolta’ Scienze della Formazione - PERUGI Maurizio, ordinari=
o,
dal settore L-FIL-LET/09 al settore L-FIL-LET/10 (R. del 12/4/20906).
15/6/2006.
Il CUN rileva che il Prof. Maurizio
PERUGI, ordinario di Filologia e linguistica romanza (L-FIL-LET/09) presso =
la
Facolta’ di Scienze della formazione dell’Universita’ di
Perugia, e’ al momento a disposizione del Ministero degli Esteri per
attivita’ di insegnamento presso l’Universita’ di Ginevra
fino a tutto il 31/10/2007. Pertanto la sua richiesta di passaggio al setto=
re
scientifico-disciplinare L-FI-LET/10 (Letteratura italiana), che viene moti=
vata
prevalentemente con le esigenze didattiche della Facolta’, non puo=
217;
comunque risultare utile ai fini dell’insegnamento nell’anno
accademico 2006/07, durante il quale il prof. PERUGI non prestera’
servizio nell’Universita’ di Perugia ma continuera’ ad es=
sere
a disposizione del Ministero degli Esteri. Peraltro, la produzione scientif=
ica
documentata per gli ultimi anni non dimostra uno spostamento degli interess=
e di
ricerca del prof. PERUGI dai campi di studio propri del settore
scientifico-disciplinare L-FIL-LE/09 a quelli del settore
scientifico-disciplinare L-FIL-LET/10, anzi tutte le pubblicazioni successi=
ve
al 1998 sono pienamente coerenti con gli obiettivi degli studi di Filologia=
e
linguistica romanza e, solo una limitata parte di esse puo’ ritenersi
attinente anche al settore di Letteratura italiana.
In considerazione di quanto sopra, =
si
ritiene chela momento non sussistano le condizioni per un parere favorevole=
al
cambiamento di settore scientifico-disciplinare; si ricorda che tale
cambiamento non puo’ essere determinato solo da necessita’
didattiche, alle quali si puo’ utilmente sopperire con
l’affidamento degli insegnamenti all’interno della normale prog=
rammazione
didattica della Facolta’, ma anche e soprattutto dal maturare di dive=
rse
interessi scientifici, documentati da specifiche pubblicazioni, nel campo d=
egli
argomenti esclusivamente pertinenti agli studi di Letteratura italiana
(L-FIL-LET/10).
Area
11 – – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologich=
e
Universita’
degli studi di Bari – Facolta’ Scienze della formazione<=
span
style=3D'mso-ansi-language:IT;font-weight:normal'> - SANTELLI Luisa,
ordinario, dal settore M-PED/01 al settore M-PED/04 (R. del 29/5/20096). =
15/6/2006.
Parere favorevole.
Universita’ degli studi di Be=
rgamo –
Facolta’ Lettere e filosofia
- CERUTI Mauro, ordinario, dal sett=
ore
M-PSI/04 al
settore M-FIL/02 (R. del 25/5/2006). 15/6/2006. Parere
favorevole.
Universita’ degli studi di Ca=
gliari
– Facolta’ Scienze della Formazione
- TONDO Leonardo, associato, dal se=
ttore
M-PSI/01 al settore M-PSI/08 (R. del 5/6/(2006). 15/6/2006. Parere
favorevole.
Universita’ degli studi di Ca=
gliari
– Facolta’ Scienze della Formazione
- GESSA Vanna, ordinario, dal setto=
re
M-FIL/06 al settore M-FIL/03 (R. del 5/6/2006). 14/6/2006. Parere favorevol=
e.
Area
12 – Scienze giuridiche
Universita’ degli studi di Ba=
ri
– Facolta’ Giurisprudenza
- RODIO RAFFAELE GUIDO, ordinario, =
dal
settore IUS/21 al settore IUS/08 (R. del 6/6/2006). =
14/6/2006.
Parere favorevole.
Universita’ degli studi di Br=
escia
– Facolta’ Giurisprudenza
- PONZANELLI Giulio, dal settore IU=
S/02
al settore IUS/01 (R. del 9/5/2006). Integrazione documentazione del
31/5/2006. <=
/span>14/6/2006. Parere favorevole.
Universita’ degli studi di Bo=
logna
– Facolta’ Giurisprudenza
- MEZZETTI Luca, ordinario, dal set=
tore
IUS/21 al settore IUS/08 (R. del 22/5/2006). 15/6/2006. Parere
favorevole.
Universita’ degli studi di Mi=
lano
– Facolta’ Giurisprudenza
- CONDINANZI Massimo, ordinario, dal settore IUS/=
13
al settore IUS/14 (R.
del 5/6/2006). 14/6/2006. Parere favorevole.
Libera Universita’ Internazio=
nale
degli Studi Sociali LUISS – Facolta’ Giurisprudenza
- DEL VECCHIO Angela, ordinario, dal
settore IUS/14 al
settore IUS/13 (R. del 22/5/2006). 14/6/2006. Parere
favorevole.
Universita’ degli studi di Tr=
ieste
– Facolta’ Giurisprudenza
- CECCHINI Gian Luigi, associato co=
nf.,
dal settore IUS/13 al settore IUS/14 (R. del 6/6/2006). =
14/6/2006.
Parere favorevole.
Universita’ degli studi di Ud=
ine
– Facolta’ Giurisprudenza
- MARESCA Maurizio, ordinario, dal
settore IUS/13 al
settore IUS/14 (R. del 7/6/2006). Integrazione documentazione del
13/6/2006. <=
/span>14/6/2006. Parere favorevole.
Universita’ degli studi di Sa=
lerno
– Facolta’ Giurisprudenza
- DI AMATO Alessio, associato, dal
settore IUS/01 al
settore IUS/04 (R. del 13/6/2006). 15/6/2006. Parere
favorevole.
Universita’ degli studi di Sa=
lerno
– Facolta’ Economia
- VITOLO Rodolfo, straordinario, dal
settore IUS/01 al settore IUS/04 (R. del 13/6/2006). =
14/6/2006.
Parere favorevole.
Area
13 – Scienze economiche e Statistiche
Universita’ degli studi di Ch=
ieti
– Facolta’ Economia
-
ARBIA Giuseppe, ordinario, dal settore SECS-S/03 al settore SECS-S/01 (R. d=
el
22/5/2006). =
14/6/2006. Parere favorevole.
Area
01 e11
Universita’ degli studi di Te=
ramo
– Facolta’ Scienze della comunicazione
- EUGENI Franco, ordinario, dal set=
tore
MAT/04 al settore M-FIL/02 (R. del 28/4/2006). =
15/6/2006.
Parere favorevole.
Aree
02 e 04
Universita=
8217;
degli studi di Napoli “Federico II” – Facolta’ Scie=
nze
M.F.N.
- G. P., ordinario, dal settore GEO/10 al settore FIS/06 (R. del 05/6/2006) Rinvio.<= o:p>
Universita=
8217;
degli studi di Napoli “Federico II” – Facolta’ di
Scienze M.F.N.
- P. D., ordinario, dal settore GEO/11 al settore FIS/06 (R. del 05/6/2006) Rinvio.<= o:p>
Aree
05 e 06
Universita’ degli studi di Ca=
gliari
– Facolta’ Medicina e Chirurgia
-
C. A. M., associato conf., dal settore BIO/09 al settore MED/49 (R. del
l’11/5/2006). Rinvio.
Aree
11 e 14
Universita’ degli studi di Ge=
nova
– Facolta’ Lettere e Filosofia
- B. F., ordinario, dal settore M-F=
IL/03
al settore SPS/01 (R. del 18/5/2006). Rinvio.
8. RICONOSCIMENTO SERVIZI PRE-RUOLO PRESTATI ALL’ESTER= O DA PROFESSORI ORDINARI ED ASSOCIATI (art. 103 DPR 382/80)
15/6/2006.
Aree
01 – Scienze matematiche
T.
E., associato – Servizio prestato presso il Department of Mathematics
Carnegie Mellon University, Pittsburgh, Pa – USA (R. del 9/5/2006).
Parere negativo perché trattasi di borsa. LANEVE Cosimo, ordinario- Servizio
prestato presso l’Institut National de Recherche en Informatique et en
Automatique (INRIA), Sophia Antinopolis e presso l’Ecole Nazionale de
Mines de Paris (R. del 22/5/2006). 15/6/2006. Parere
favorevole per alcuni periodi.
Area
02 – Scienze fisiche
ZWIRNER
Fabio, ordinario – Servizio prestato presso la Divisione di Fisica
teorica del CERN di Ginevra e presso l’Universita’ della
California, Dipartimento di Fisica di Berkekey (R. del /5/2006). Parere
favorevole.
Area
03 – Scienze chimiche
BACCHI
Alessia, associato – Servizio prestato presso l’EMBL ad Amburgo
(Germania) (R. del /5/2006). 14/6/2006. Parere favorevole.
Area
04 – Scienze della terra
S. M. I., associato – Servizio
prestato presso il Laboratorio di Scienze della Terra della Scuola Normale
Superiore di Lione (R. del 27/4/2006).
Intervengono i Consiglieri DE ZANCH=
E,
MANGIONE, NICXOSIA, VIOLANI, NASO, MATTEUCCI. Parere negativo poiché
trattasi di borsa.
Area
05 – Scienze biologiche
GIACCA Mauro, ordinario – Ser=
vizio
prestato presso la Scuola Normale di Pisa – Integrazione documentazio=
ne.
(R. del 22/5/2006). 14/6/2006. In base alle informazioni raccolte, si consi=
dera
equivalente la posizione “Assitant Research Scientst” a quello =
di
Ricercatore e quello di “Senior Scients and Group Leader” a que=
llo
di professore ordinario.
ROMUALDI Patrizia, associato, Servi= zio prestato presso il Dipartimento di Farmacologia, Uniformed Services Univers= ity of the Health Sciences, Bethesda, Maryland.. 14/6/2006. Parere favorevole.<= o:p>
Area
06 – Scienze mediche
CIRILLO Massimo, associato –
Servizio prestato presso il Centro di Ricerca “INSERI’ U7 CRNS =
UA
318” di Parigi e presso la Facolta’ di Medicina
dell’Universita’ di Harvard, Cambridge Massachusetts (USA) (R. =
del
/5/2006). 14/6/2006. Parere favorevole.
Area 07 – Scienze agrarie e v=
eterinarie
M. G., associato – Servizio
prestato presso la Facolta’ di Agraria di Afgoye
dell’Universita’ Nazionale Somala (R. del 14/3/2006). Vista la
relazione del Consigliere giuridico il CUN esprime parere NON FAVOREVOLE al
riconoscimento con la seguente delibera:
“IL CUN ESPRIME =
IL
SEGUENTE PARERE:
&=
nbsp; L’art.
103 comma 2 prevede che ai professori associati, all’atto della confe=
rma
in ruolo, è riconosciuto per due terzi ai fini della carriera il
servizio effettivamente prestato in qualità di professore incaricato=
, di
ricercatore universitario o di enti pubblici di ricerca, di assistente di r=
uolo
o incaricato o straordinario, di tecnico laureato, di astronomo e ricercato=
re
degli osservatori, di curatore degli orti botanici e di conservatore dei mu=
sei
e per la metà il servizio prestato in una delle figure previste
dall’art. 7 legge n. 28/80, nonché per un terzo in qualit&agra=
ve;
di assistente volontario.
&=
nbsp; Il
successivo comma 5 dispone che i riconoscimenti di servizi e attività
svolti contemporaneamente non sono tra loro cumulabili e non possono in ogni
caso superare complessivamente il limite massimo di otto anni.
&=
nbsp; Il
comma 9 recita che i periodi trascorsi all’estero per incarichi di
insegnamento universitario o per ricerche sono equiparati, alle condizioni e
nei limiti in cui l’art. 103 medesimo prevede i riconoscimenti dei
servizi, al servizio prestato in qualità di professore incaricato ov=
vero
rispettivamente di ricercatore universitario.
&=
nbsp; Agli
atti non risulta il provvedimento in base al quale il prof. Malorgio abbia prestato il servizio in ques=
tione,
provvedimento che sarebbe opportuno acquisire per una più completa
disamina della questione.
&=
nbsp; Dagli
atti trasmessi, tuttavia, emerge che il Malorgio all’epoca del serviz=
io
in questione era funzionario tecnico presso la Facoltà di agraria
dell’Università di Bologna (dal 1981 al 12.2.90, come riportato
nella domanda). L’attestato dell’Amba-sciata italiana è
stato rilasciato ai sensi dell’art. 20 della legge n. 49/87 sulla
cooperazione con i Paesi in via di sviluppo.
&=
nbsp; Per
quanto sopra può ritenersi in via presuntiva che il Malorgio sia sta=
to
inviato in missione quale funzionario tecnico, e dunque come esperto e non =
come
docente universitario, nell=
8217;ambito
di un progetto di cooperazione in applicazione degli artt. 17, 21 e 22 della
citata legge n. 49/87 (ovvero dell’analoga precedente legge n. 38/79
abrogata dall’art. 38 della legge n. 49/87), che prevedono appunto
l’utilizzazione di dipendenti dello Stato e di enti pubblici.
&=
nbsp; Sembra,
pertanto, da escludere che nella specie possa configurarsi l’ipotesi =
del
servizio svolto quale professore universitario incaricato, riconoscibile ai
sensi del su citato art. 103 comma 2, così come d’altronde non
è consentito il riconoscimento dell’attività svolta in =
via
di fatto o quale docente a contratto (vedi, al riguardo, Corte Costituziona=
le
26.11.2002 n. 480).
&=
nbsp; D’altro
canto, l’art. 23 comma 1 della citata legge n. 49/87 prevede che il
servizio prestato dai pubblici dipendenti nei Paesi in via di sviluppo &egr=
ave;
equiparato a tutti gli effetti, ivi compresi quelli relativi alla progressi=
one
di carriera ed al trattamento di quiescenza, al servizio di istituto presta=
to
nell’ambito delle Amministrazioni di appartenenza, per cui il servizi=
o in
questione non potrebbe essere diversamente considerato quale servizio di
docenza universitaria (quasi si trattasse di un inammissibile contemporaneo
doppio rapporto di impiego).
&=
nbsp; Ne
segue che il periodo di servizio in questione potrà essere riconosci=
uto
nei limiti in cui può eventualmente essere riconosciuto il servizio =
di
funzionario tecnico”.
PASQUINI
Marina, associato – Servizio prestato presso Departmen of Dairy Scien=
ce
University of Wisconsin-Madison (R. del /5/2006). 14/6/2006. Parere favorev=
ole.
Area
10 – Scienze dell’antichita’, filologico-letterarie e
storico-artistiche
SCALISE
Sergio, ordinario – Servizio prestato presso l’Universita’
Statale di Utrecht (Paesi Bassi) (R. del /5/2006). Richiesta di ulteriore
documentazione.
O.
A., associato – Servizio prestato presso Sheffield City Polytechnic D=
ip.
Di Lingue moderne (R. del 31/5/2006). Parere negativo. Crysa
DAMIANAKI
ROMANO , associato confermato – Servizio prestato presso
l’Universita’ di Ioannina (Atene) e presso
l’Universita’ Nazionale Capodistriaca di Atene e presso
l’Universita’ di Creta (R. del 13/6/2006). Richiesta di ulterio=
re
documentazione.
Area
11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
F.
R., associato – Servizio prestato presso i Dipartimenti di Filosofia
delle Universita’ di Helsinki (Finlandia) e di Groningen (Paesi Bassi)
(R. del /5/2006). Parere negativo poiché trattasi di borsa. STUCCHI
Natale, associato – Servizio prestato presso l’Universita’=
; di
Ginevra e presso il College de France (R. del 5/6/2006). Richiesta di ulter=
iore
documentazione.
Area 12 – Scienze giuridiche
G. G., ordin=
ario
– Servizio prestato presso la Facolta’ di Diritto civile della
Pontificia Universitas Lateranensis (R. del 14/3/2006). Rinvio.
Area
14 – Scienze politiche e sociali
S. D., associato – Servizio
prestato presso l’Istituto di Filosofia della Universita’ Johann
Wolfgang Goethe a Francoforte sul Meno (R. del 22/2/2006). Il Consiglio
conferma il precedente parere negativo.
9. CHIAMATA DIRETTA DI STUDIOSI ITALIANI O STRAN=
IERI
Il
Consiglio decide di rinviare la trattazione di tutte le richieste
9.1 Proposta di chiamata per chiara fama di studiosi italian= i o stranieri
(art. 17, comma 112 L. 127/97 ̵=
1; DD.
MM. 25/7/1997 e 2/8/1999 + art. 1, comma 9 della legge n. 230 del 4/11/05).=
Area
01 – Scienze matematiche
B. V., ordinario – Proposta di
chiamata diretta di professore ordinario nel settore MAT/05 (Analisi
matematica) con contributo a carico della Facolta’ di Scienze M.F.N.
dell’Universita’ degli studi di Padova (R. del 17/5/2006)
(CONTE-DALLA TORRE). P.M.
Area
04 – Scienze della terra
M. F., associato - Proposta di chiamata diretta di professore associato nel settore GEO/04 (Geografia fisica e geomorfologia) con il contributo a carico del bilancio dell’Ateneo (R. del 22/2/2006) (Relatore MATTEUCCI-DALLA TOR= RE). P.M.
Area 11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche=
e
psicologiche
C. A., ordinario – Proposta di chiamata diretta di
professore ordinario nel settore M-GGR/02 (Geografia economico-politica) co=
n il
contributo a carico dell’Universita’ degli Studi di Macerata (R.
del 28/11/2005) (RUGGIU-DALLA TORRE).
Integrazione documentazione (R. del 19/12/2005). P.M.
Area
12 – Scienze giuridiche
P. N., ordinario – Proposta di
chiamata diretta per chiara fama nel settore scientifico-disciplinare IUS/12
(diritto tributario) presso la Facolta’ di Giurisprudenza
dell’Universita’ Mediterranea di Reggio Calabria (disponibilita=
’
finanziaria per la relativa copertura a valere sui punti organico della
programmazione triennale del fabbisogno del personale docente della
Facolta’ di cui all’art. 1, comma 105 della legge n. 311/2004) =
(R.
del 9/3/2006) (DALLA TORRE). P.M.
Rinvio
per tutti
9.1 a) Proposta di chiamata diretta studiosi italiani o stra= nieri art. 1, comma 9 Legge 230/200= 5.
Il
Consiglio decide di rinviare la trattazione di tutte le richieste
Area
02 – Scienze fisiche
DOLGOV ALEXANDER – Richiesta =
della
Facolta’ di Scienze M.F.N. dell’Universita’ degli studi di
Ferrara, come professore di prima fascia per il settore FIS/05
“Astronomia e astrofisica” su posto finanziato dal MIUR (R. del
28/3/2006). P. M..
Area
05 – Scienze biologiche
QUATTRONE Alessandro – Richie=
sta
della Facolta’ di Scienze M.F.N. dell’Universita’ degli s=
tudi
di Trento come professore di II fascia nel settore scientifico-disciplinare
BIO/13 (R. del 22/5/2006). P.M.
Area
09 – Ingegneria industriale e dell’informazione
WABNITZ Stefan – Richiesta de=
lla
Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ degli studi di Pa=
dova
come professore di I fascia nel settore scientifico-disciplinare ING-INF/02=
(R.
del 23/5/2006). P.M.
CHLAMTAC Imrich – Richiesta d=
ella
Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ degli studi di Tr=
ento
come professore ordinario nel settore scientifico-disciplinare ING-INF/03 (=
R.
del 23/5/2006). P.M.
Area
10 – Scienze dell’antichita’, filologico-letterarie e
storico-artistiche
PARISOLI Luca – Richiesta del=
la
Facolta’ di Lettere e filosofia dell’Universita’ della
Calabria come professore di II fascia nel settore scientifico-disciplinare
M-FIL/08 (R. del 22/5/2006). P.M.
Esposto/ricorso del Prof. Marcello
ZANATTA per chiamata su posto di ruolo di II fascia del Prof. PARISOLI Luca=
(R.
del 5/4/2006) (RUGGIU, DALLA TORRE). P.M.
Area
11 – Scienze storiche, filologico-letterarie e storico-artistiche
GINZBURG Carlo – Richiesta de=
lla
Scuola Normale Superiore di Pisa come professore ordinario nel settore M-ST=
O/02
“Storia moderna” (R. del 13/672006) (finanziamento a carico
dell’Ateneo).
BERNARDINI Paolo – Richiesta =
della
Facolta’ di Giurisprudenza dell’Universita’ degli studi
dell’Insubria come professore associato nel settore M-STO/02
“Storia moderna” (R. del 13/6/2006). PM
Area
14 – Scienze politiche e sociali
WAGNER Peter – Richiesta della
Facolta’ di Sociologia dell’Universita’ degli studi di Tr=
ento
come professore ordinario nel settore scientifico-disciplinare SPS/07 (R. d=
el
22/5/2006). P.M.
SCOTTO Giovanni – Richiesta d=
ella
Facolta’ di Scienze della Formazione dell’Universita’ di
Firenze come professore associato nel settore SPS/08 (R. del 31/5/2006).
CORTELLINI Ennio – Richiesta =
della
Facolta’ di Scienze sociali dell’Universita’ di Chieti co=
me
professore associato nel settore SPS/07 “Sociologia generale” (=
R.
del 13/6/2006). P.M.
10. RICERCATORI UNIVERSITARI
10.1.3 SOSTITUZIONE COMMISIONE CONFERMA IN RUOLO DEI RICERCA= TORI UNIVERSITARI
Area 06 – Scienze mediche
MED/45 (richieta del22/5/2006). 14/6/2006. Sostituzione effettuata.
10.2 Riconoscimento ed equiparazione dei servizi prestati all’estero.
15/6/2006.
Area 01 – Scienze matematiche
B. A. (R. del 9/5/2006). =
Parere
favorevole per un periodo e parere negativo per gli altri periodi.
ZAMBELLA DOMENICO (R. del
9/5/2006). Richiesta di ulteriore documentazione.
F. R.A (R. del 25/5/2006).
Parere negativo poiché trattasi di borsa.
B. P. (R. del 31/5/2006).
Parere negativo poiché trattasi di borsa.
Area 02 – Scienze fisiche
G. L. (R. del 9/5/2006). =
Parere
negativo poiché trattasi non di periodo Di servizio ma di studio.
GRANDO DANIELA (R. del 22=
/5/2006).
Parere favorevole.
FACCINI RICCRADO (R. del
25/5/2006). Parere favorevole.
SILVESTRELLI PIER LUIGI
(richiesta dl 25/5/2006).Parere favorevole.
Area 03 – Scienze chimiche
F. S. (R. del 9/5/2006)
Z. S. (R. del 31/5/2006).=
14/6/2006 Per entrambi parere negativo poiché periodi di studio.=
Area 05 – Scienze biologiche
GUZZO FLAVIA (R. del 9/5/=
2006).
14/6/2006.Parere favorevole.
F. M. T. - Integrazione
documentazione (R. del l’11/5/2006). Parere negativo in quanto il per=
iodo
si configura come periodo di studio.
Z. D. (R. del 6/6/2006).
Rinvio.
Area 06 – Scienze mediche
BRUZZONE PAOLO (R. del 9/5/2006). P=
arere
favorevole.
M. M. (R. del 9/5/2006). 14/6/2006 =
Parere
negativo poiché trattasi di borsa.
S. M. (R. del 9/5/2006). 14/6/2006 =
Parere
negativo poiché trattasi di borsa.
Area
07 – Scienze agrarie e veterinarie
V. A. (R. del 1/6/2006). Parere neg=
ativo
in quanto nei periodi succitati il Dott. V. ha usufruito di borse di studio=
e
quindi mai formalmente assunto dalle strutture in cui ha operato. Il parere=
non
favorevole e’ conforme a quanto deliberato dal CUN nel parere general=
e n.
21 del 15/10/1998.
Area
09 – Ingegneria industriale e dell’informazione
V. E. (R. del 9/5/2006).Parere nega=
tivo
in quanto l’attivita’ non e’ stata prestata presso
qualificato centro di ricerca.
Area
10 – Scienze dell’antichita’, filologico-letterarie e
storico-artistiche
D. G. A. (R. del 31/5/2006). Parere
negativo poiché trattasi di dottorato.
Area
11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
S. C. (R. del 31/5/2006). Rinvio.
Aree 05, 06
C. B. (R. del 9/5/2006).
D.T. M. R. (R. del 6/6/2006).
Rinvio per entrambi.
10.4 Trasferim= ento e cambio settore scientifico-disciplinare dei ricercatori universitari.
Area
03 – Scienze chimiche
PERRINI GIANCARLO, ricercatore
confermato, dal settore CHIM/06 al settore CHIM/12 per mobilita’ inte=
rna
(R. del l’ 8/5/2006). 14/6//2006. Parere favorevole.
Area
06 – Scienze mediche
L. M., ricercatore confermato, dal
settore MED/09 al settore MED/36 (R. del 9/5/2006).
V. S., ricercatore confermato dal s=
ettore
BIO/17 al settore MED/06 (R. del 29/5/2006).
Rinvio
per entrambi.
Area
10 – Scienze dell’antichita’, filologico-letterarie e
storico-artistiche
MARTINELLI LORELLA, ricercatore
confermato, dal settore L-LIN/03 al settore L-LIN/04 (R. del 17/5/2006).
15/6/2006. Parere favorevole.
Area
11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
ZINGARI GUIDO, ricercatore conferma=
to,
dal settore M-FIL/05 al settore M-FIL/01 (R. del 29/5/2006). 14/6/2006. Par=
ere
favorevole.
Area
13 – Scienze economiche e Statistiche
PINI
GRAZIANO, ricercatore confermato, dal settore SECS-S/01 al settore SECS-P/06
(R. del 22/5/2006). 14/6/2006. Parere favorevole.
Aree
03 3 09
BAGNO
ANDREA, ricercatore confermato dal settore CHIM/07al settore ING-IND/34 (R.=
del
13/6/2006). 14/6/2006. Parere favorevole.
Aree
05 e 06
BUTTARELLI
ROMANA, ricercatore confermato, dal settore BIO/13 al settore MED/46 (R. del
15/5/2006). 15/6/2006. Parere favorevole.
Aree
05 e 07
GENOVESE
ANGELO, ricercatore confermato, dal settore VET/01 al settore BIO/05 (R. del
l’11/5/2006).
ZERANI
Massimo, dal settore BIO/13 al settore VET/02 (R. del 22/5/2006).
14/6/2006
Per entrambi parere favorevole.
11. DOTTORATI DI RICERCA
11.4 Richiesta di riconoscimento del Dottorato di ricerca o analoga
qualificazione accademica conseguita all’estero (art. 74 DPR
382/80).
Area 02 – Scienze fisiche
ANDERGASSEN SABINE.
(richiestedel 10/5/2006)
Parere favorevole.
TEMPORIN SONIA. Parere
favorevole.
GIRLANDA Luca (R. del 7/6/2006). 15/6/2006.Si ribadisce che il dottorato
e’ stato ottenuto 2 anni dopo il copnseguimento della lurea. Non
puo’ essere preso in considerazione un anno di frequenza ad un corso =
di
approfondimento seguito mentre stava ancora completando il ciclo formativo =
per
il conseguimento della laurea ion Fisica presso l’Univerista’ di
Pisa. Pertanto non viene concesso il riconoscimento.
Area 03 – Scienze chimiche
DI FRANCESCO ANGELA MARIA=
(R.
del l’11/5/2006). 14/6/2006. Parere favorevole.
Area 04 – Scienze della terra
MAGGI MARTA (R. del 10/5/=
2006).
14/6/2006. Parere favorevole.
Area 05 – Scienze biologiche
Q. E.
R. S.
(R. del 10/5/2006) Rinvio=
per
entrambi.
Area
10 – Scienze dell’antichita’, filologico-letterarie e
storico-artistiche
PENNUTO CONCETTA
FULLONI SABINA
(R. del 10/5/2006).
HOLZL EVA=
(R.
del l’11/5/2006).
=
span>BELLU Mariange=
la
Antonia (R. del 7/6/2006).
D’INTINO Silvia (R.=
del
7/6/2006).
14/6/2006 Per tutti parere favorevole.
Area 11 – Scienze
storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
DE VECCHI FRANCESCA MARIA=
(R.
del 10/5/2006). 15/6/2006. Parere favoreovle.
Area 13 – Scienze eocnomiche e Statistiche
LISCANDRA MAURIZIO (R. del 10/5/2006). Parere favorevole.
13. MODIFICHE DI STATUTO RIGUARDANTI FACOLTA’ E CORSI = DI LAUREA
13.1 Istituzione della Facolta’, Corsi di Laurea e di indirizzo.
COMMISSIONI
II E III + COMITATI COMPETENTI
15/6/2006.
Riferisce per tutte il Consigliere MATTEUCCI.
Basilicata/Potenza
– Istituzione Facolta’ di Economia, Scienze della formazione e
Farmacia (R. del 10/5/2006). Rinvio.
Lecce
– Facolta’ di Ingegneria aerospaziale con contestuale modifica
dell’art. 5 del Regolamenti didattico d’Ateneo (R. del 28/3/200=
6).
Integrazione documentazione (R. del 13/6/2006). Richiesta di ulteriore
documentazione.
Teramo
– Istituzione Facolta’ di Biotecnologie (R. del 17/3/2006).
Parere
negativo con delibera
Universita’
KORE – Istituzione corso di laurea in Scienze della formazione primar=
ia
quadriennale e della Scuola di specializzazone per l’insegnamento
secondario (R. del 22/5/2006). Rinvio.
13.3 Altre modifiche di Statuto
COMMISSIONI
II E III + COMITATI COMPETENTI
15/6/2006.
Riferisce per tutte il Consigliere MATTEUCCI.
Per
gli Atenei di Bergamo (Prot. n. 1968 del 10/5/2006), Brescia (Prot. n. 1991=
del
10/5/2006), Catania (Prot. n. 1839 del 10/5/2006), Magna Grecia (Prot. 1838=
del
10/5/2006), Firenze (Prot. n. 1988 del 10/5/2006), Castellanza (Prot. n. 19=
72
del 10/5/2006), Macerata (Port. N. del 4/5/2006), Palermo (Prot. n. 1990/06=
del
10/5/2006), Pisa (Prot. n. 1989 del 10/5/2006), Roma II (Prot. 19… del
4/5/2006), Torino (Prot 1987 del 10/5/2006) si formalizza oggi per allora i=
l parere
gia’ espresso in data 3-4 maggio 2006., vista l’urgenza dettata
dalla scadenza del termini per inserimento in banca dati,
Nota
del prof. Sandro CONTICELLI dell’Universita’ degli studi di Fir=
enze
rappresentante del Gruppo Nazionale di Petrografia del 29/34/2006 concernen=
te
tabella classe di laurea L1 Beni culturali, DM270 (R. del 4/5/2006). Rinvio=
.
Nota
del prof. Giorgio Poli Preside della Facolta’ di Medicina Veterinaria
dell’Universita’ degli studi di Milano concernte nuova tabella
della classe di laurea LM-42 Medicina veterinaria e’proposta CFU oper=
le
Discipline delle malattie infettive e parassitarie. (R. del 10/5/2006). Rin=
vio.
Nota
del Dirigente Generale Dott. Masia prot. n. 5440 del 16/11/2005 in merito a
correzione crediti ambito discipline biotecnologiche con finalita’
specifiche mediche e terapeutiche delle attivita’ caratterizzanti (R.=
del
22/11/2005). Rinvio.
Cassino
- Modifica art. 2 comma 3 delle norme generali del Regolamento didattico
d’Ateneo (R. del 26/5/2006). Parere favorevole.
Perugia
– Parte generale inserimento e modifica art. 18 comma 5 bis del
Regolamento didattico d’Ateneo. (R. del l’11/5/2006). Parere
favorevole.
Pisa
– Parte generale inserimento e modifica artt. 1ter – 1 quater e=
9
bis del Regolamento didattico d’Ateneo. (R. del l’11/5/2006).
Rinvio.
Torino
Politecnico – Modifica all’art. 18 della parte generale del
Regolamento didattico d’Ateneo (R. del 9/6/2006). Rinvio.
“Kore”
– Classi LMG/01 (Giurisprudenza), 2 (Scienze dell’investigazion=
e e
della sicurezza), della sicurezza), 4 (Scienze dell’Architettura), 6
(Scienze dei servizi sociali), 8 (Ingegneria delle infrastrutture per il
territorio + Scienze cartografiche e tecnologie di rilevamento), 11 (Lingue=
e
culture dell’Asia e dell’Africa + Lingue e letterature straniere
Europee), 13 (Archeologia del Mediterraneo), 15 ( Scienze politiche
internazionali), 17 (Economia aziendale), 18 (Scienze per la formazione
dell’infanzia e della preadolescenza), 20 (scienze delle produzioni e=
del
Marketing agroalimentare), 23 (Discipline delle arti, della musica e dello
spettacolo), 36 (Scienze del turismo), SNT/1 (Infermieristica + Ostetricia),
SNT/2 (Fisioterapia + Logopedia), SNT/3 (Tecniche di laboratorio biomedico +
Tecniche di radiologia), SNT/4 (Assistenza sanitaria), (R. del
l’8/6/(2006). Rinvio.
Urbino – Modifica al Regolame=
nto
didattico d’Ateno Parte generale art.. 12 e 34 (R. del 5/6/2006).
Richiesta di ulteriore documentazione.
Catanzaro
- Classi 1 (Biotecnologie), LMG/01 (Giurisprudenza) (R. del l’11/5/20=
06).
Parere già esp=
resso in
data 4/5/2006.
Catania
– Classe 17 (Consulenza del lavoro) (R. del 10/5/2006). Da riformular=
e
RISPOSTE
DELLE UNIVERSITA’ ALLE OSSERVAZIONI DEL CUN:
Bergamo
– Classe DS/1 (R. del l’11/5/2006).
Brescia
– Classe SNT/2 (R. del 17/5/2006).
Castellanza/Varese
– Classe 17 (R. del l’11/5/2006).
Firenze
– Classe 25 (R. del 17/5/2006).
Macerata
– Classe 19/S (R. del 10/5/2006).
Messina
– Classi 13, 14, 18/S, 20, 23, 25, 34, 6, 76/S (R. del
l’11/5/2006).
Palermo
–Classe SNT/1 (R. del 17/5/2006)l.
Pisa
– Classe 85/S (R. del 17/5/2006).
Roma
Tor Vergata – Classe 61/S (R. del 10/5/2006).
Sassari
– Classi 103/S, 42 (R. del l’11/5/2006).
Torino
– Classe SNT_SPEC/3 (R. del 17/5/2006).
Torino
– Classe SNT_SPEC/3 (R. del l’8/6/2006).
Trento
– Classe SNT/2 (R. del l’11/5/2006).
Per tutte parere gi&a=
grave;
espresso in data 4/5/2006 e riconfermato
Roma
Universita’ non statale Europea – vari corsi di laurea (R. del
9/5/2006).
Parere reso con delibera
LAUREE SPECIALISTICHE
Catania
– Classi SNT_SPEC/1 (Scienze infermieristiche ed ostetriche), SNT_SPE=
C/2
(Scienze della riabilitazione), SNT_SPEC/3 (Scienze delle professioni sanit=
arie
tecniche assistenziali + Scienze delle professioni sanitarie tecniche
diagnostiche) (R. del 10/5/2006). Parere già espresso in data 4/5/2006.
Catanzaro
– Classe 53/S (Scienzemotorie) (R. del l’11/5/2006).
“Kore”
– Classi 2/S (Archeologia), 4/S (Architettura per i beni culturali e
ambientali), 13/S (Giornalismo), 35/S (Ingegneria telematica), 38/S (Ingegn=
eria
della protezione civile), 57/S (Management dei servizi sociali), 75/S (Scie=
nze
e tecniche dell’attivita’ sportiva) (R. del l’8/6/2006).
Rinvio.
14. SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
Nota del Dirigente Generale Dott. Antonello Masias Prot. n.
2172 del 22/5/2006 concernente “Riassetto delle Scuole di
specializzazione dell’area sanitaria – Procedura
informatizzata”(R. del 29/5/2006). 14/6/2006. Riferisce il Consigliere
LENZI. Il Consiglio prende atto.
14.1 Proposte di riordino di Scuole di specializzazione con tipologia gia’ approvata.
14/6/2006.
Area 06 – Scienze mediche
Brescia
Neurologia &=
#8211;
Aumento numero iscrivibili (R. del 5/6/2006). Rinvio alla procedura di
riassetto della Scuole di specializzazione attualmente in corso.
Napoli Secon=
da
Universita’
Chirurgia
odontostomatologica - Aumento numero iscrivibili da 1 a 11 Ortognatodonzia -
Aumento numero iscrivibili da 6 a 14. (R. del 24/5/2006). Rinvio alla proce=
dura
di riassetto della Scuole di specializzazione attualmente in corso.
15. RICHIESTA = EQUIPOLLENZA DIPLOMI DI LAUREA E DIPLOMI UNIVERSITARI
15.1 Equipollenza tra diploma di laurea quadriennale (vecchio ordinamento) in Astronomia e diploma di laurea quadriennale (vecchio ordinamento) in Fisica ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi = 8211; Universita’ degli studi di Bologna Facolta’ di Scienze M.F.N. – Dott.ssa FALSETTI Giovanna Flora
(R. del 17/5/2006) (Commissione ad hoc).15/6/2006. = La motivazione della richiesta dell’Universita’ di Bologna (dare le stesse opportunita’ ai laureati ex DM/509 in corsi di laurea denomina= ti “Fisica” o “Astronomia” o simili che appartengono entrambe alla stessa classe 25 anche ai laureati di vecchio ordinamento in Astronomia e Fisica) e’ condivisibile ma si scontra con la definizione via DM delle equipollenze tra le lauree vecchio ordinamento con le classi di laurea specialistica. Secondo tale DM le lauree (vecchio ordinamento) di Astronomia e Fisica sono equipollenti, rispettivamente, alle classi 66/S (Scienze dell’Universo) e 20/S (Fisica).
L’equipollenza tra le lauree =
di
vecchio ordinamento in Astronomia e Fisica porterebbe a
contraddire il dettato del suddetto=
DM.
15.2 Richiesta validita’, ai fini concorsuali, del tit= olo di Master universitario di II livello – Dott.ssa Marinella ANDRIANO
(R. del 5/4/2006) (Commissione ad hoc). 15/6/2006. =
Premesso che un Master non si puo’ configurar= e mai istituzionalmente con un diploma di specializzazione, anche in considerazio= ne della durata: due anni minimo per una scuola di specializzazione rispetto a= d un anno di un Master; il master conseguito dalla candidata presso l’Universita’ degli studi d i Catania sulla “Gestione Integrata dei rifiuti solidi e bonifica dei siti contaminati” non presenta alcuna affinita’ con i contenuti di una Scuola di specializzazione richiesta dal bando di concorso.
15.3 Richiesta riconferma parere CUN per stessa tipologia di concorso – Ing. Giuseppe DI GUARDO
(R. del 31/5/2006). 14/6/2006. Tenuto conto del precedente parere il CUN rileva che esso è totalmente da riconfermare con riferimento al concorso attuale relativo al Corpo di Ingegneria dell’E.I.
15.4 Equipollenza per partecipazione corsi abilitanti e corsi speciali abilitanti – Dott. RAGONE Vincenza Anna
(R.
del 14/6/2006). 15/6/2006. Parere favorevole .
15.5 Equipolle= nza per partecipazione a Scuola di specializzazione per l’Insegnamento second= ario e accesso classi di concorso 36A e 37 A - Dott.ssa Orietta BERTELLE (R. del 14/6/2006).
15/6/2006.
Richiesta di ulteriore documentazione.
16. RICONOSCIMENTO DIPLOMA DI LAUREA AI FINI DELL’ART.= 4 DEL DECRETO LEG.VO N. 178/91
Area 03 – Scienze chimiche<= o:p>
FONTANA Erminia – Laurea in
Chimica(R. del 26/5/2006).
BOSI Michele – Laurea in Ch=
imica
(R. del 26/5/2006).
CALABI
Luisa Maria – Laurea in Chimica e in Farmacia (R. del 9/6/2006).
14/6/2006
parere favorevole per tutti.
Area 05 – Scienze biologich=
e
TRIOLO Fabio – Laurea in Scie=
nze
biologiche (R. del 22/5/2006).
RICCOBON Angela – Laurea in s=
cienze
biologiche (R. del 9/6/2006)
ROSETI Livia – Laurea in scie=
nze
biologiche (R. del 9/6/2006).
14/6/2006
e parere favorevole per tutti.
17. = RICONOSCIMENTO DEL TITOLO DI ARCHITETTO D.L. 129/92= .
18. =
Area
08 – Ingegneria civile e Architettura
RICCI Ida – titolo conseguito=
in
Francia
BOLPAGNI Nicola – Titolo cons=
eguito
in Svizzera
(R.
del 26/5/2006). 14/6/2006 e parere favorevole per entrambi.
19. RICONOSCIMENTO DIPLOMA DIO LAUREA AI FINI DELL’ART. 15 DEL DEC= RETO LEG.VO N. 119/92.
Area
03 – Scienze chimiche
FRONZONI FABRIZIO –Laurea in
Chimica e Tecnologia farmaceutica. (R. del 9/5/2006) 14/6/2006. Parere
favorevole.
BENECCHI SERENA - Laurea in Chimica=
e
Tecnologia farmaceutica. (R. del 9/5/2006) 14/6/2006. Richiesta di ulteriore
documentazione.
23. RICH= IESTA DI RICONOSICMENTO DI TITOLI ACCADEMICI PONTIFICI
Area
11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
DELLA MONICA Erminia –
Baccalaureato in S. Teologia
MUSUMECI Giuseppa – Baccalaur=
eato
in S. Teologia
SGAMBATO Luca - Baccalaureato in S.
Teologia
TUVERI Giampiero - Baccalaureato in=
S.
Teologia
AIELLO Sara Giulia – Licenza =
in S.
Teologia
FIORENZA Silvana - Licenza in S. Te=
ologia
MISSAGLIA Luigi - Licenza in S. Teo=
logia
VACCA Enrico - Licenza in S. Teolog=
ia
MORTARA Lorenzo – Licenza in =
Sacra
Scrittura
(RR.
del 29/5/2006) 15/6/23006 e p=
arere
favorevole per tutti.
26. Legge 5 marzo 1990, n. 46 – Norme per la sicurezza= delgi impianti – Riconoscimento requisiti tecnico-professionali
Riconoscimento titolo posseduto dal Dott. E. C. per l’’individuazione delle capacita’ e requisiti professiona= li richiesti agli addetti ed ai responsabili dei servizi di prevenzione e protezione dei lavoratori a norma dell’art. 21 della legge 1° mar= zo 2002, n. 39 (R. del 5/6/2006) (Commissione ad hoc). Rinvio
29. RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DI TITOLI RABBINICI
Area
11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
ROTTENBERG Nitzana – Laurea
Rabbinica conseguita presso il Collegio rabbinico Italiano
LEVI Rahel - Laurea Rabbinica conse=
guita
presso il Collegio rabbinico Italiano
(R.
del 9/5/2006). 15/6/200=
6 Per
entrambi parere favorevole.
31. RICONOSCIM= ENTO TITOLI DI STUDI RILASCIATI DALLE UNIVERSITA’ E DALLE ALTRE ISTITUZION= I DI ISTRUZIONE SUPERIORE DEI PAESI ADERENTI ALLA CONVENZIONE DI LISBONA AI FINI DELL’ACCESSO AL PRATICANTATO.
Area
13 – Scienze economiche e Statistiche
P.
H.
J.
C.
(R.
del 3/4/2006). 15/6/2006.
Riferiscono la Cons. FERRARIS e il Consigliere giuridico Consigliere Antonio
GUIDA. Intervengono il Presidente LABRUNA i Consiglieri D’ANGELI, SAN=
NA.
MORRA e NASO.
Pareri
resi con le seguenti delibere
“IL CONSIGLIO UNIVERSITARIO NAZIONALE
&nbs=
p; Vista
la lettera ministeriale prot. n.635 del 29.3.06 (Direzione Generale per
l’Università - Uff. IX) con la quale si trasmette la documentazione inviat=
a dal
Consiglio Naz.le dell’Ordine dei Commercialisti relativa
all’iscrizione al registro dei paticanti commercialisti del dott.re P=
. H.
in possesso del titolo di studio conseguito all’estero;
&=
nbsp; Vista
la documentazione allegata;
&=
nbsp; Sentiti
i relatori;
&nbs=
p; &=
nbsp; &nbs=
p; ESPRIME
AL SIG. MINISTRO IL SEGUENTE PARERE :
1 - Il dott. P. H., in possesso di diploma di
“Doctoraalgetuigschrift Fiscale Economia”(Diploma di laurea in
economia fiscale), conseguito presso l’Università di Tilburg
(Paesi Bassi), ha presentato al Consiglio dell’Ordine di Roma domanda=
di
iscrizione al registro dei tirocinanti commercialisti.
Il Consigl=
io
nazionale dei dottori commercialisti ha chiesto al Ministero parere in ordi=
ne
al cennato diploma ai fini dell’iscrizione e dell’ammissione al
tirocinio.
2 -
L’art. 40 del d. lgs. 28.06.2005 n. 139 (Costituzione
dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili)
richiede, ai fini dell’iscrizione nel registro dei tirocinanti
commercialisti, il possesso della laurea&n=
bsp;
specialistica (magistrale) classe 64S o 84S ovvero una delle pregres=
se
lauree rilasciate dalle Facoltà di economia.
L’Harteveld è in possesso di un diploma di laurea conse=
guito
nei Paesi Bassi.
Il d. lgs.
27.1.92 n. 115 – emanato ai sensi dell’art. 8 della legge 29.12=
.90
n. 428, recante delega per l’attuazione della direttiva comunitaria n.
89/48/CE del 21.12.88 – ha disciplinato il riconoscimento, sotto
determinate condizioni, dei titoli rilasciati da un altro Paese membro della
Comunità europea, attestanti una formazione professionale al cui
possesso è subordinato l’esercizio di una professione.
Per profes=
sioni
si intendono, tra l’altro, le attività per il cui esercizio
è richiesta l’iscrizione ad albi, elenchi o registri tenuti da
amministrazioni o enti pubblici (art. 2 d. lgs. cit.) e, dunque, anche
l’attività di commercialista.
E’ sorta
questione in ordine all’idoneità di un titolo di studio strani=
ero
a legittimare l’ammissione a un tirocinio o praticantato e
l’iscrizione al relativo registro o albo, in particolare all’al=
bo
dei praticanti commercialisti, dal momento che l’art. 17 n. 4 del R.D=
.L.
n. 1578/1933 richiede una laurea conferita o confermata da una
università italiana.
Investita della
questione dalla Corte di cassazione, la Corte di giustizia della
Comunità europea ha avuto modo di pronunciarsi al riguardo con la
sentenza 13 novembre 2003 (causa C-313/01, Morgenbesser), sulla scorta di p=
recedenti
orientamenti in materia ( sentenze 7 maggio 1991 causa C-340/89, Vlassopoul=
ou;
30 novembre 1995 causa C-55/94, Gebard; 8 luglio 1997 causa C-234/97; Ferna=
ndez
de Bobadilla ed altre).
Nelle sue
pronunce la Corte di giustizia ha in particolare affermato:
- che il tirocinio di per sé considerato =
non
rientra nella nozione di professione regolamentata ai sensi della
direttiva n. 89/48/CE, che pe=
rtanto
non è direttamente applicabile;
- che tuttavia contrasta con il diritto comunita=
rio
(in particolare con gli artt. 39, 43 e 52 Trattato CE sul diritto di libera
circolazione e di stabilimento) il rifiuto di iscrivere all’albo dei
praticanti il titolare di un
diploma conseguito in un altro Stato membro per il solo motivo che non si
tratta di diploma rilasciato da una università italiana;
- che le direttive comunitarie non esigono che il
riconoscimento di un diploma conseguito in un altro Stato membro sia purame=
nte
automatico;
- che l’autorità competente deve, i=
nvece,
valutare le conoscenze e le esperienze attestate dall’insieme dei tit=
oli
e dei certificati in possesso dell’interessato e compararle con quelle
richieste dalla legislazione
nazionale per l’iscrizione;
- che in caso di corrispondenza solo parziale de=
lle
conoscenze e qualificazioni, l’autorità competente può
esigere che l’interessato dimostri di aver acquisito le conoscenze
mancanti attraverso sia un ci=
clo di
studi sia un tirocinio pratico effettuati nello Stato d’accoglienza m=
edesimo.
3 - Da
quanto sopra consegue:
a) che non può essere rifiutata
l’iscrizione richiesta per il solo fatto che l’Harteveld non possiede una laurea rilasciata=
da
una università italiana;
b) che di per sé il diploma in economia f=
iscale
non può considerarsi automaticamente equipollente alle lauree magist=
rali
italiane delle classi 64S o 84S;
d) che vanno valutati il diploma conseguito
dall’Harteveld (e gli esami superati) e le altre eventuali conoscenze=
ed
esperienze dell’interessato al fine di verificare il possesso delle
stesse conoscenze o di conoscenze equivalenti a quelle assicurate in Italia
dalle lauree magistrali summenzionate;
c) che in presenza di carenze o di differenti pe=
rcorsi
formativi possono richiedersi misure compensative analoghe a quelle previste
dall’art. 6 comma 1 del d. lgs. n. 115/92.
4 - Va
peraltro sottolineato che nella specie il C.U.N. è solo chiamato ad
esprimere un parere tecnico sulla valenza formativa del titolo di studio in
questione ai fini della ammissione al tirocinio in quanto richiestone dal Consiglio dell’Ordine, senza=
con
ciò provvedere a dichi=
arare
alcuna equipollenza di titoli.
Entro i limiti indicati nella parte generale del
parere e sulla base delle precedenti considerazioni, il CUN ritiene che il
percorso formativo dello HARTEVELD debba essere integrato con
l’acquisizione di conoscenze di :
Economia politica;
Politica economica;
Scienze delle Finanze;
Statistica;
Diritto privato (ordin. Giur. Italiano);
Diritto commerciale (ordin. Giur. Italiano)̶=
1;
J. C. (richiesta del
3/4/2006).
=
&nb=
sp;
“Il CONSIGLIO UNIVERSITARIO NAZIONALE
&nbs=
p; Vista
la lettera ministeriale prot. n.635 del 29.3.06 (Direzione Generale per
l’Università - Uff. IX) con la quale si trasmette la documentazione inviat=
a dal
Consiglio Naz.le dell’Ordine dei Commercialisti relativa
all’iscrizione al registro dei paticanti commercialisti del dott.re C=
. J.
in possesso del titolo di studio conseguito all’estero;
&=
nbsp; Vista
la documentazione allegata;
&=
nbsp; Sentiti
i relatori;
&nbs=
p; ESPRIME
AL SIG. MINISTRO IL SEGUENTE PARERE NON FAVOREVOLE :
1 - Il dott. J. C., in possesso di diploma di “Bachelor of Business Management” (diploma in gestione dell’impresa), conseguito presso l’Università Ryerson di Toronto, Ontario (Canada), ha presentato al Consiglio dell’Ordine di Avellino domanda di iscrizione al registro dei tirocinanti commercialisti.<= o:p>
Il Consigl=
io
nazionale dei dottori commercialisti ha chiesto al Ministero parere in ordi=
ne
al cennato diploma.
2 -
L’art. 40 del d. lgs. 28.06.2005 n. 139 (Costituzione
dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili)
richiede, ai fini dell’iscrizione nel registro dei tirocinanti
commercialisti, il possesso della laurea&n=
bsp;
specialistica (magistrale) classe 64S o 84S ovvero una delle pregres=
se
lauree rilasciate dalle Facoltà di economia.
Il d. lgs. 27.1.=
92 n.
115 – emanato ai sensi dell’art. 8 della legge 29.12.90 n. 428,
recante delega per l’attuazione della direttiva comunitaria n. 89/48/=
CE
del 21.12.88 – ha disciplinato il riconoscimento, sotto determinate
condizioni, dei titoli rilasciati da un altro Paese membro della
Comunità europea, attestanti una formazione professionale al cui
possesso è subordinato l’esercizio di una professione.
Per profes=
sioni
si intendono, tra l’altro, le attività per il cui esercizio
è richiesta l’iscrizione ad albi, elenchi o registri tenuti da
amministrazioni o enti pubblici (art. 2 d. lgs. cit.) e, dunque, anche
l’attività di commercialista.
E’ sorta
questione in ordine all’idoneità di un titolo di studio strani=
ero
a legittimare l’ammissione a un tirocinio o praticantato e
l’iscrizione al relativo registro o albo.
Come già
precisato in altri pareri al riguardo, la Corte di giustizia della
Comunità europea ha avuto modo di affermare che contrasta con il dir=
itto
comunitario (in particolare con gli artt. 39, 43 e 52 Trattato CE sul dirit=
to
di libera circolazione e di stabilimento) il rifiuto di iscrivere
all’albo dei praticanti il
titolare di un diploma conseguito in un altro Stato membro per il solo moti=
vo
che non si tratta di diploma rilasciato dallo Stato di accoglienza e che
l’autorità competente deve, invece, valutare le conoscenze e le
esperienze attestate dall’insieme dei titoli e dei certificati in pos=
sesso
dell’interessato e compararle con quelle richieste dalla legislazione nazionale per
l’iscrizione, richiedendo, in caso di corrispondenza solo parziale de=
lle
conoscenze e qualificazioni, che l’interessato dimostri di aver acqui=
sito
le conoscenze mancanti
attraverso sia un cicl=
o di
studi sia un tirocinio pratico effettuati nello Stato d’accoglienza
medesimo ( sentenze 13 novembre 2003 causa C-313/01, Morgenbesser; 14.9.2000
causa C-238/98, Hocsman; 8 luglio 1997 causa C-234/97, Fernandez de Bobadil=
la;
30 novembre 1995 causa C-55/94, Gebard; 7 maggio 1991 causa C-340/89,
Vlassopoulou ed altre).
3 - Nella
specie, tuttavia, il C non è in possesso di un titolo conseguito in =
un
altro Stato della Comunità europea, bensì di un diploma
rilasciato da una Università canadese.
Il Canada =
non
è Paese aderente alla Convenzione di Lisbona dell’11 aprile 19=
97
sul riconoscimento dei titoli di studio (ratificata con la legge 11.7.2002 =
n.
148), né risulta che vi siano accordi bilaterali o altri accordi
internazionali che rendano applicabili detta Convenzione.
Un eventua=
le
riconoscimento potrebbe derivare dalle previsioni di cui agli artt. 48 e 49=
del
D.P.R. 31.8.1999 n. 394, recante norme di attuazione in materia di immigraz=
ione
e condizione dello straniero, applicabili anche ai cittadini comunitari in
quanto norme più favorevoli (art. 1 d. lgs. n. 286/98).
Il CUN rileva, che il percorso formativo seguito=
dal
richiedente si presenta sostanzialmente privo degli elementi conoscitivi di
base indispensabili per l’iscrizione all’albo dei praticanti
commercialisti., in quanto sono assenti insegnamenti istituzionali di area
giuridica, economica (esclusa la macroeconomia), economia aziendale e
quantitativa”.
31 a) Nota del Dirigente dell’Uff. IX della Direzione generale per l’Istruzione universitaria, Dott.ssa CUOMO, prot. n. 782 del 28/4/2006 concernente riconoscimento titolo di studio rilasciato da Universita’ e dalle alt= re Istituzioni di istruzione superiore dei Paesi aderenti alla Convenzione di Lisbona ai fini dell’iscrizione al registro dei praticanti avvocati – Dott.ssa MAGISTERO Francesca
Area 12 – Scienze giuridiche
(R.
del 3/5/2006). Parere reso con
delibera